Sicurezza
Superfusione: nasce la squadra delle colline
Prima Categoria: Guardistallo e Montescudaio pronte a fondersi col Casale Già individuato il mister, Bianchini favorito sull’allenatore uscente Gronchi
MONTESCUDAIO. Mancano ancora gli ultimi scampoli di campionato nei vari gironi dilettanti, ma le trattative per fusioni, accordi, cambi in panchina e anche prime mosse di calciomercato sono ufficialmente iniziate. Per la conferma di Riccardo Venturi alla guida del Cecina in Promozione mancherebbero solo i dettagli.
Sono principalmente economici, visto che dopo la stagione trionfale appena conclusa il mister merita un “ritocco” del rimborso attuale. La situazione, poi, alla luce dei giovani classe 1996 e 1997 che dovranno giocare nel prossimo campionato, potrebbe far sì che molti ragazzi nati nel 1994 e 1995 decidano di accasarsi in altre squadre. In pole position per questi giocatori, due su tutti Fabbri e Timperi, ci sarebbe una nuova società. Da giorni, infatti, si vocifera di una super fusione tra il Guardistalo-Montescudaio e il Casale. Si creerebbe un nuovo sodalizio, con risorse economiche importanti, in grado di puntare alla vittoria del campionato.
Il mister, però, non sarà più Luciano Gronchi ma con molta probabilità Diego Bianchini. Proprio Luciano Gronchi, quando guidava il Castelbadie nel gennaio 2013, fu esonerato e al suo posto arrivò Bianchini (già alle Badie dal 2007 al 2011). Tra gli ex fedelissimi di Bianchini che potrebbero essere nel mirino della nuova società l’attaccante Michael Pellegrini, ora al Perignano. Tornando alla fusione il nuovo sodalizio potrebbe chiamarsi Unione Sportiva Tre Colli Pisani o più semplicemente con la sigla G.M.C. Si tratta solo di ipotesi al momento, ma secondo alcune indiscrezioni i dirigenti sarebbero ai dettagli per cariche, ruoli e investimenti economici.
Più fluida la situazione di Donoratico in prima categoria, visto che gli amaranto di Bani domenica sono attesi dalla finale playoff con il Selva Capannoli. Situazione da valutare anche a Castiglioncello, dove la crisi del Rosignano (sia per la prima squadra, sia per le giovanili) non permette di fare programmi al momento.
Alcune contatti tra le due società ci sono state, ma al momento Rosignano e Castiglioncello sono su due linee non in grado di incontrarsi. Anche il Bibbona è in attesa della finale playoff di seconda per pianificare il futuro, mentre il Palazzi Monteverdi va verso la conferma di Lorenzi, anche se puntando su una squadra giovane, così come Poggetti potrebbe essere ancora l’allenatore del Vada. Il Casale, infine, potrebbe a questo punto cedere il proprio titolo in seconda categoria andasse in porto la fusione col Giemme.
In prima linea, per un ritorno in categoria, ci sarebbe il Ponteginori.
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