Sicurezza
Venator Fighting Championship il cecinese Tergui in finale
CECINA. Ci siamo. L’appuntamento è per sabato 30 maggio all’Unipol arena a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, dove Ouadia Tergui sfiderà Danyel Pilò per il titolo dei pesi leggeri di...
CECINA. Ci siamo. L’appuntamento è per sabato 30 maggio all’Unipol arena a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, dove Ouadia Tergui sfiderà Danyel Pilò per il titolo dei pesi leggeri di “Venator fighting championship”, torneo di arti marziali miste. Il lottatore di Casablanca, che si allena alla palestra Renbukai, è già volato in Germania per completare la preparazione con il maestro Khalid Mahazoum. La cintura in palio, categoria 70 chili, è prestigiosa. Se l’atleta marocchino riuscirà a conquistarla, rappresenterà l’Italia negli eventi internazionali. Tergui, in semifinale vincitore sul cecinese Davide Baneschi, si allena tre volte al giorno. Le Mma non sono uno sport per tutti: servono disciplina e tecnica, forza e coraggio. Al mattino svolge gli esercizi al mare e in pineta, approfondendo la parte fisica con pugilato e muay thai, la boxe tailandese.
Pomeriggio e sera sono dedicati alla lotta libera e al jiu jitzu brasiliano, arte marziale specifica per il combattimento a terra. A Francoforte, il protagonista di questa storia avrà la possibilità di misurarsi con altri atleti, ampliando il proprio bagaglio tecnico in vista della gara. Il torneo bolognese è il più grande evento di Mma promosso in Italia, il primo nato sul modello dell’Ufc – Ultimate fighting championship – americano. Più che sufficiente per capire che non è uno spettacolo adatto ai deboli di cuore. Dentro la gabbia, può succedere di tutto. A Marc Goddard, arbitro statunitense, il compito di applicare le regole. Tergui e il Khalid fight team sono pronti.
Michele Falorni
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