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Euforia e danni al Solvay dopo il derby

Euforia e danni al Solvay dopo il derby

ROSIGNANO. L’euforia dei giocatori del Cecina, esplosa nella partita con il Castiglioncello allo stadio Ernesto Solvay, ha prodotto qualche danno, per il vero di entità non grave, all’impianto che...

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ROSIGNANO. L’euforia dei giocatori del Cecina, esplosa nella partita con il Castiglioncello allo stadio Ernesto Solvay, ha prodotto qualche danno, per il vero di entità non grave, all’impianto che ospitava l’incontro fra grandi del girone D della Prima categoria. Il Castiglioncello, come noto, non disponendo più del proprio campo sportivo in via della Pineta, gioca ormai da tempo in quello di via della Repubblica, a Rosignano Solvay. Dicevamo dell’euforia nelle file ospiti. Giustificata, perché con il successo di domenica lo Sporting Cecina ha guadagnato con due giornate d’anticipo la sicurezza matematica dell’accesso in Promozione.

Una categoria che conta, comprovata dalla presenza (da qui in poi) dei guardalinee e infarcita di giocatori di qualità. Riuscire a vincere un campionato, poi, è tutt’altro che facile. Meno giustificati gli effetti dell’esplosione di gioia in alcuni giocatori, Del Bono in primis, che accorsi a salutare gli sportivi di marca rossoblù ed a partecipare con loro lo stesso stato gioioso, aggrappatisi alla rete hanno danneggiato la stessa e soprattutto alcuni cartelloni pubblicitari. Qualche spettatore ospite, infine, ha rotto la recinzione lato nord nel tratto che si affaccia all’adiacente circolo ricreativo per raggiungerlo ed acquistarvi bevande.

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