Gioco
Primo tempo prudente poi per il Castiglioncello rincorrere diventa duro
CASTIGLIONCELLO. Dopo quella di Cecina, gli azzurri hanno subìto a Donoratico la 2ª sconfitta esterna stagionale. Gli amaranto hanno meritato il successo per la superiorità dimostrata in fase...
CASTIGLIONCELLO. Dopo quella di Cecina, gli azzurri hanno subìto a Donoratico la 2ª sconfitta esterna stagionale. Gli amaranto hanno meritato il successo per la superiorità dimostrata in fase offensiva, ma il risultato non deve trarre in inganno. Il Castiglioncello ha lottato fino al termine per raggiungere il pari agendo nel finale con 4 punte ed ha incassato il raddoppio a porta vuota dopo che al 94’ su punizione a favore anche Grassia si era portato in area avversaria. Agli azzurri il torto di disputare un primo tempo dallo schieramento iniziale troppo prudente, con Moneta e Bandini appena sopra la difesa a 4. I locali hanno vinto nettamente ai punti la prima frazione, pur non riuscendo a concretizzare. Cosa che hanno fatto a inizio ripresa quando una palla persa a centrocampo finiva col favorire il gol di Matta. Gli azzurri accusavano un certo sbandamento e avevano pure la sfortuna di perdere Marmugi (una testata gli procurava un taglio al cuoio capelluto); ciò comportava l’arretramento di Bandini con perdita di qualità a centrocampo. Gli ospiti cercavano tuttavia il pari e si distingueva in particolare Caponi con un’ottima prova sulla fascia destra. Ma gli attacchi producevano solo punizioni, calci d’angolo e qualche mischia in area. Unica vera occasione con Menichetti, il cui tiro dal limite costringeva Sandri a una bella deviazione in corner. (f.c.)
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