Al Niccolai si può decidere la stagione
Il Giemme vuol fare uno scherzetto al Cecina, ma se i rossoblù vincono...
MONTESCUDAIO. In casa Giemme la vigilia del derby col Cecina è trascorsa in un clima reso elettrico dalla particolarità della gara, molto "sentita" in collina. Per la sfida di questo pomeriggio al Niccolai l'allenatore avrà l'intera rosa a disposizione eccezion fatta per Gronchi, che oggi sconta la terza giornata di squalifica, Barbieri e Signorini. La formazione dovrebbe essere quella tipo con Scarpa e Cammellini (quest'ultimo in ballottaggio con Zoppi) al centro della difesa, De Meo nel cuore del centrocampo ed il tridente Domenici - Garbini - Passalacqua in attacco. La lista dei convocati comprende Rossi, Orefice, Raglianti, Zoppi, Cammellini, Scarpa, Stefanini, Mezzetti, Tassone, De Meo, Garbini, Domenici, Passalacqua, Ghelardini, Mannari, Gani, Graziano, Cenerini. Indisponibili: Barbieri, Signorini. Squalificati: Gronchi. Diffidati: Mannari, Mezzetti, Scarpa, Stefanini, Zoppi. Arbitra Leonardo Tesi, lo stesso fischietto che nell'ottobre scorso diresse tra qualche polemica la partita di Coppa tra rossoblù e biancoblù.
Qui Cecina. Con la regola dei tre punti è più difficile fare previsioni, ma una delle coppie di fatto del girone è divenuta l’ago della bilancia. La conferma viene dalla sfida che l’ex capolista Donoratico ha perso proprio al “Florio Niccolai”. I padroni di casa, classifica alla mano, hanno poco da chiedere al torneo. Per questo, giocheranno senza pressioni. Toccherà ai rossoblù orientare l’incontro dal fischio d’inizio. I ragazzi allenati da Riccardo Venturi credono nella promozione diretta e fanno bene. A favore hanno la forza del gruppo e del tifo, l’organizzazione societaria e un futuro in parte scritto. Devono però stare attenti agli imprevisti, perché il verdetto – salvo sorprese – ci sarà soltanto il 26 aprile, quando sulla stagione regolare calerà il sipario. Rimangono da disputare cinque partite: dopo questa, sotto con Venturina, Castiglioncello, Alta Maremma e gran finale in trasferta a Selva Capannoli. Che nel pomeriggio ospita proprio il Donoratico. Strani incroci. Il direttore sportivo Giacomo Zanobini non si nasconde, perché capisce quanto il momento sia delicato. “E’ un’altra partita da tripla – dice – perché il Giemme ha battuto il Donoratico e gestito bene la rosa. Segno che alla sfida contro di noi tiene parecchio. Sarà la svolta? Chissà, ma serviranno attenzione e calma. Siamo al completo, con la novità in panchina del secondo portiere, Luca Gani, che prende il posto di Andrea Lisi infortunato”. Mister Riccardo Venturi scioglierà l’ultimo dubbio, legato alla presenza in campo di Leonardo Del Bono, soltanto poco prima dell’inizio. (l.c. e m.f.)
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