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Fratini affida a Bencini le chiavi del centrocampo

Fratini affida a Bencini le chiavi del centrocampo

Rosignano ultima spiaggia col Camaiore: il mister manda in campo il neoacquisto Ancora senza Bracci e Angiolini ma rientreranno Francalacci e Pashja

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ROSIGNANO. Non ha ormai più nulla da perdere il Rosignano che ospita (ore 15) all’Ernesto Solvay il Camaiore pur sempre illuminato dalla (flebile) fiammella di speranza per la conquista di una salvezza che definire problematica è poco.

In più c'è il valore degli avversari, perché i bluamaranto versiliesi suicidandosi in casa domenica col Forte Querceta sono scivolati a cinque lunghezze dalla coppia di testa Viareggio e GhiviBorgo, ma sono sempre in corsa perché al contrario dei rivali hanno già riposato e quindi ipoteticamente sono molto più vicini alla vetta.

Il Camaiore non ha altra alternativa che il successo in un campo, il "Solvay", dove spesso i versiliesi hanno pagato dazio sia in serie D che in Eccellenza. Al Rosignano il compito di fermarli per poter sperare ancora.

Il tecnico Riccardo Fratini getta subito nella mischia l'ultimo arrivato, vale a dire il trequartista Marco Bencini, livornese classe 1994 cresciuto nelle giovanili dell'Empoli e poi in serie D in Liguria al Caperana Chiavari e al Sestri Levante. L’auspicio è che sia un'arma in più per un attacco anemico. Ma le assenze cui deve far fronte il tecnico di casa sono sempre tantissime.

L'esterno basso Bracci e il centrocampista Angiolini scontano l'ultimo turno di squalifica, mentre Skenderi dopo oggi sarà fermo per altre due gare causa la sciagurata protesta al termine della partita con il Forcoli. C'è poi Landi che si sta riprendendo dal nuovo problema muscolare.

Oggi rientrano però Francalacci e Pashja, il cui apporto sarà prezioso. Il primo sarà l'esterno basso di una difesa completata da Guglielmi, Papa Diouf e forse Fratini jr o Masini. A centrocampo Brondi detterà i tempi con sicuramente Pashja e Rispoli. Se Bencini gioca subito potrebbe essere il trequartista dietro alle due punte Barnini e Sqypi. Quest'ultimo dopo due partite si è integrato bene con i nuovi compagni e sogna il suo primo gol in biancoblù. Ci sono comunque delle alternative possibili come quelle dell'impiego dei due ex Gavorrano Colorno e Scozzafava.

Ci sarà da fronteggiare l'attacco atomico bluamaranto e in particolare Federico Tosi che torna allo stadio Solvay nella stessa stagione dopo esserci stato in autunno col Forte Querceta. A dicembre è rientrato nella sua Camaiore dove ha già segnato nove gol. Ma non è il solo da tenere d'occhio, perché il tecnico Cristiano Ciardelli ha un organico da favola. In difesa c'è l'ex Livorno, Udinese, Perugia e Sampdoria Mirko Pieri insieme al giovane Saccardi, mentre sull'esterno è presente La Rocca (ex Gavorrano). A centrocampo troviamo l'ex biancoblù Carlo Capo e in avanti oltre a Federico Tosi ci sono Rosati e Pieroni che hanno tanta serie D sulle spalle. Assente il fratello di Federico, Francesco, infortunato. Una autentica corazzata,insomma, quella versiliese.

Vediamo l’intero gruppo dei convocati rosignanesi: Barnini, Rispoli, Diouf, Shqypi, Brondi, Fratini, Guglielmi, Colorno, Pashja, Dell’Omo, Spinapolice, Scozzafava, Francalacci, Feretti, Masini, Bencini, Cappellini e Frongillo.

Intanto il direttore sportivo Francesco Nicolato ha auspicato una condotta arbitrale equa, rispettosa dell’impegno e dell’onestà che i giocatori mettono in campo. E ora “tutti uniti per affrontare la partita e esser rivoluzionari per riuscire a cambiare le sorti di questo campionato”.

Fabrizio Cavallini

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