Sicurezza
Rosignano commovente non meritava la sconfitta
Stagione no dei biancoblù: falcidiata dalle assenze e imbottita di juniores la squadra di Fratini esce a testa altissima dalla sfida col Romagnano
ROSIGNANO. Una prestazione commovente, quella di un Rosignano Sei rose falcidiato come non mai dalle assenze (perlopiù squalifiche) e quindi imperniata sulla Juniores, culminata in un’immeritata sconfitta di misura. Sul campo sportivo di Romagnano i biancoblù non si sono risparmiati lottando dall’inizio alla fine, senza tuttavia riuscire a concretizzare, tranne che in un’occasione, la grossa mole di lavoro e di fatica espressa. Lo stesso allenatore Riccardo Fratini ha riconosciuto come non ci sia stato da rimproverare nulla ai suoi ragazzi, visto appunto l’impegno profuso. Ma ormai il limite della squadra finisce puntualmente per affiorare in ogni sua uscita: quello di trovare una grande difficoltà ad andare a segno. Eppure gli ospiti come accennavamo hanno avuto molte opportunità per annullare il doppio vantaggio del Marina La Portuale di mister Adami, però la gara sembrava stregata. Il Rosignano è quindi riuscito solo ad accorciare le distanze grazie a Rispoli.
Quello che è andato più vicino, oltre a lui, a violare la porta difesa da Sardella, è stato l’ultimo arrivato Shqypi. Poi, tra gli altri, i tentativi di Brondi e Colorno, senza fortuna. Quest’ultimo, rientrato dal lungo infortunio, si è fatto rispettare ed è uscito dal campo stremato. Ora, a cinque giornate dalla conclusione del campionato, il Rosignano deve ancora riposare, mentre la concorrenza l’ha già fatto. Sempre nell’ultima posizione della classifica, i ragazzi locali hanno il Castelfiorentino a quattro lunghezze ed il Forcoli a cinque.
È su loro che devono fare la corsa, ma dalla loro le avversarie hanno appunto il fatto di avere una partita in più da giocare.
Fabrizio Cavallini
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