Sicurezza
Gr Services si affida alla regola del quattro
Per la squadra di Campanella una pausa meritata prima di riprendere la corsa al vertice e continuare a sognare. Prossimo match con Bottegone
CECINA. Col campionato fermo in occasione dell’RNB Basket Festival che si è svolto questo fine settimana a Rimini, dove si disputano le finali di Coppa Italia, è tempo di tracciare un bilancio della stagione della Gr Services Cecina in attesa del rush finale della regular season.
Meno sei... Le giornate che separano le 14 squadre del girone A dalla fase successiva sono soltanto 6: un mese e mezzo di impegni che andranno a delineare la griglia delle otto formazioni che disputeranno i playoff e il nome dell’unica squadra, l’ultima classificata, che invece retrocederà in Serie C. La formazione di coach Campanella si presenta ai blocchi di partenza del rush finale in una posizione che difficilmente a inizio campionato sarebbe stata pronosticabile. Partiamo dai macro numeri: secondo posto in classifica a quota 30 punti con una partita in meno rispetto alla capolista Mens Sana Siena, 4 punti di vantaggio sulla terza, la Gessi Valsesia e ben 6 punti di vantaggio sulla quarta e sulla quinta piazza, occupate attualmente da Livorno e Varese.
Basta una vittoria. Per la matematica qualificazione ai playoff, a Cecina basta una sola vittoria. Un ottimo risultato, ma la Gr Services ha tutto il diritto di pensare in grande e cercare di mantenere la seconda piazza in classifica, senza escludere un assalto finale a Siena che si trova a 4 punti effettivi, 2 virtuali alla luce della partita in meno che i rossoblù hanno ancora rispetto ai senesi. Uno scenario e una posizione che la squadra di Campanella si è guadagnata con prestazioni eccellenti e un gioco che ha saputo mettere in difficoltà tutte le formazioni del campionato, Siena compresa.
I 4 punti di forza. La forza di Cecina si può riassumere in 4 punti. L’attacco. La squadra di Campanella mai come quest’anno si è espressa bene in avanti: 1505 punti realizzati, 75,25 di media a partita e sesto attacco del campionato dietro a Varese (1639), Siena (1579), Livorno (1538), Sangiorgese (1521) e Monsummano (1507). La difesa. Contrariamente all’attacco, la fase difensiva è da sempre il vero punto di forza e anche in questa stagione, Cecina attualmente è la seconda miglior difesa del campionato con appena 1361 punti subiti contro i 1326 di Siena. In media Cecina subisce 68,5 punti a partita anche se la media è alzata dai 105 punti rimediati contro Bottegone dopo due supplementari e dalla sconfitta a Livorno dove i punti subiti furono 92. Cecina è l’unica squadra che non ha mai perso tra le mura amiche: 10 partite disputate al PalaPoggetti e 10 vittorie davanti al proprio pubblico. Un segnale di forza mentale e un invito ai tifosi a sostenere Del Testa e compagni nel rush finale. Approfondendo il fattore casa, Cecina in via Toscana ha segnato 74,9 punti a partita, ma soprattutto ne ha subiti appena 59,1 dimostrando come nelle gare casalinghe la difesa alzi ancora di più la sua impenetrabilità. Il gruppo. I numeri analizzati e le vittorie ottenute sono maturate grazie al fattore gruppo. I rossoblù, infatti, soltanto in poche occasioni si sono presentati in campo con la formazione al completo e Campanella ha dovuto inventare quintetti atipici.
4 giocatori in doppia cifra. Il gruppo ha sempre risposto al top e, statistiche alla mano, Cecina è una delle poche squadre ad avere ben 4 giocatori in doppia cifra di media: Massimiliano Sanna guida il gruppo con 14,4, Antonio Gambolati, uno dei migliori 5 del campionato, segue con 12,8, Lorenzo Caroti, esploso definitivamente segna 11 punti di media e Francesco Fratto, altra grande conferma di questa stagione, chiude con 10,7. Oltre a loro altri 3 giocatori Bruni, Del Testa e Rossato sopra gli 8 punti in media. Uno zoccolo duro di 7 giocatori che garantiscono continuità e punti. Il prossimo match vedrà i rossoblù contro Bottegone: nella gara di andata, dopo 2 supplementari e con diverse assenze, Cecina si arrese al 105-93 finale: sarà l’occasione per prendersi la giusta rivincita, proseguire la rincorsa a Siena e continuare a sognare.
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