Gioco
Donoratico, i conti con la sfortuna e in dieci sfiora il pareggio
DONORATICO. Il Donoratico resta in dieci, il Cecina segna al 94’. Due storie diverse ma che ben fotografano l’attuale fase del campionato. Agli amaranto non ne va più bene una. Si è iniziato...
DONORATICO. Il Donoratico resta in dieci, il Cecina segna al 94’. Due storie diverse ma che ben fotografano l’attuale fase del campionato. Agli amaranto non ne va più bene una.
Si è iniziato domenica scorsa con un arbitraggio decisivo nel risultato, si è continuato a Guardistallo prendendo un gol assurdo, restando senza portiere (espulso) e presentandosi in campo senza Lancioni, Locatelli, Libardo e Grassie. Ciò nonostante il pareggio in dieci non è arrivato solo per circostanze sfortunate.
Con questo onore al merito al Guardistallo che ha giocato una gran partita, ma se credete che i ragazzi di Bani abbiano mollato la presa vi sbagliate di grosso.
Le ultime sfortunate vicende hanno rafforzato il gruppo, ora parte un campionato nuovo, finora condotto dalla prima fino alla partita di domenica.
Ora la lepre ha cambiato colori, ma il Donoratico si è subito immedesimato in un segugio assetato di giustizia e di fortuna che in questo frangente sembra aver preso altre strade.
(g.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
