Lutto
Un Rosignano a tre punte sul campo del Romagnano
Il tecnico Riccardo Fratini è alle prese con una vera emergenza giocatori Nelle scelte pesano le assenze degli squalificati e alcuni infortuni
ROSIGNANO. Definirla emergenza è poco, con un nugolo di assenti e la necessità di fare risultato visto l’ultimo posto. Il Rosignano oggi è di scena a Romagnano (periferia di Massa, inizio alle 15) per affrontare i carrarini della Portuale che sono in posizione tranquilla, ma non regaleranno certo niente. Il tecnico Riccardo Fratini deve fare la conta dei forfait dopo la gragnola di squalifiche arrivate in settimana per un comportamento inconcepibile di alcuni giocatori che è vero sono giovani, ma non possono avere atteggiamenti che vanificano tutto.
Besjan Skenderi, elemento prezioso perché può giocare sia a centrocampo che al centro della difesa, che aveva affrontato l’assistente dell’arbitro nello spogliatoio a gara finita con il Forcoli si è beccato 4 giornate, 2 i turni di stop a Bracci per un’altra espulsione, un turno a Pashja anche lui cacciato e un turno a Francalacci per somma di ammonizioni. Se a questo si aggiunge che Angiolini sconta la seconda delle tre giornate che gli sono state inflitte dopo l’espulsione a Castelnuovo Garfagnana, che Landi è ancora fermo per infortunio e che Brunetti ha lasciato la compagnia, si vede come il quadro sia desolatamente completo. Il tecnico ha veramente difficoltà a mettere 11 giocatori in campo. Davanti a Frongillo si sa che i centrali saranno Papa Diouf e il rientrante Guglielmi, mentre gli esterni saranno Colorno a sinistra e Migliarini a destra. A centrocampo a dettare i tempi di gioco sarà Brondi con vicino Rispoli e Dell'Omo. Probabile la scelta delle tre punte con in campo contemporaneamente Shqypi, Barnini e Scozzafava. (f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
