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Il Donoratico difende il primato sul campo del Montescudaio

Il Donoratico difende il primato sul campo del Montescudaio

MONTESCUDAIO. Il derby di oggi a Montescudaio tra Giemme e Donoratico vedrà gli ospiti difendere il primato in classifica su uno dei campi più insidiosi del torneo e soprattutto contro un avversario...

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MONTESCUDAIO. Il derby di oggi a Montescudaio tra Giemme e Donoratico vedrà gli ospiti difendere il primato in classifica su uno dei campi più insidiosi del torneo e soprattutto contro un avversario che con i forti tira fuori il meglio di sé.

La squadra di casa, reduce dalla sconfitta di misura a Roccatederighi, ha ormai perso contatto dalla zona playoff e sembra non aver più niente da chiedere a un campionato in cui fino a due giornate fa si trovava a soli quattro punti dalla quinta posizione.

I fatti di domenica hanno lasciato il segno nelle fila del Montescudaio ed è arrivata la stangata per Gianluca Gronchi (quattro giornate di squalifica) che salterà il Donoratico insieme a Cammellini; in compenso rientrano Domenici in attacco e Raglianti in difesa. Convocati: Rossi, Orefice, Raglianti, Zoppi, Scarpa, Stefanini, Mezzetti, Tassone, De Meo, Garbini, Domenici, Passalacqua, Ghelardini, Mannari, Gani, Graziano, Cenerini, Campisi. Indisponibili: Barbieri, Signorini. Squalificati: Cammellini, Gronchi. Diffidati: Scarpa, Stefanini, Zoppi.

In casa del Donoratico l’assenza di Lancioni squalificato, non fa dormire sonni tranquilli a mister Bani. Il forte difensore amaranto rappresenta un punto di sicurezza per tutto il reparto difensivo del Donoratico, e affrontare una squadra in forma come il Guardistallo-Montescudaio senza il suo apporto, può rappresentare un problema.

Di positivo però per la formazione del Donoratico c’è il rientro di alcuni della miriade d’infortunati che hanno dato forfait domenica scorsa nella rocambolesca gara pareggiata contro il Frates Perignano. In quell’occasione è accaduto che addirittura un bomber di razza come Matta sia stato costretto a giocare da terzino e Periccioli sia stato sacrificato in copertura.

La gara contro i cugini di mister Gronchi è difficile, inutile negarlo, ma se l’obbiettivo amaranto a questo punto del campionato è la vittoria finale, questa è una partita da provare a vincere per riprendersi il mal torto per colpa dell’infelice arbitraggio nella gara di domenica.

Il testa a testa contro il Cecina per il Donoratico continua avvincente, un passo falso adesso potrebbe costare caro per entrambe. Arbitra Canci di Carrara, fischietto di categoria superiore che ha già diretto il Giemme nella scorsa stagione (3 a 2 in casa contro il Monterotondo). (g.c. - l.c.)

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