Sicurezza
Cecina a Caldana, trasferta che conta
Ma i rossoblù hanno l’occhio al Donoratico da cui li separa un solo punto
CECINA. La sfida tra Caldana e Cecina in programma oggi pomeriggio riaccende l’interesse sul campionato di Prima categoria. Il girone D piace perché non ci sono verdetti già scritti: in testa, è lotta a due per la promozione diretta tra Donoratico e rossoblù, che in trasferta cercano altri tre punti indispensabili per tentare il sorpasso. Basta un’occhiata alla colonna per capire: una sola lunghezza separa le contendenti, con la prima della classe impegnata sul campo del Guardistallo-Montescudaio per un derby pieno di insidie. Non rimane che seguire le partite. Antonio Brontolone e il resto del gruppo sono in serie positiva, ma sanno che non possono mollare. Riccardo Venturi, che non sarà in panchina per via della squalifica, recupera Fabbri, Bacci, Favilli e Cosimi. Deve però sciogliere il dubbio Del Bono: l’attaccante accusa un pochino di mal di schiena, e solo poco prima del fischio d’inizio sapremo se giocherà titolare. A dirigere le operazioni, se niente cambia, sarà ancora Alessandro Camerini. In via Puccini non manca l’entusiasmo, anche se addetti ai lavori e tifosi hanno capito che i cecinesi dovranno combattere fino all’ultima giornata. Il direttore sportivo Giacomo Zanobini non si nasconde e conferma che “la trasferta non è semplice per niente. I padroni di casa vengono dalla vittoria di sette giorni fa contro l’Aquila Scintilla e puntano all’uscita dai playout, lasciando così la zona bassa. Attenzione, allora: a partire dall’ambiente”. Il fattore campo potrebbe scavare la differenza, ma i rossoblù non devono spaventarsi. Certo, con la primavera che si avvicina la pressione sale. Occorre personalità per controllarla mantenendo alto il rendimento sul prato. A scanso d’equivoci: serve il successo in attesa della sfida con il Fratres Perignano. (m.f.)
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