Il Tirreno

Rosignano al Solvay questa è l’ultima spiaggia

Rosignano al Solvay questa è l’ultima spiaggia

Battere il Forcoli per restare in corsa e cercare di evitare la retrocessione diretta Al centro dell’attacco rientra Barnini ma mancherà il centrocampista Angiolini

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Ultima chiamata e non è un modo di dire. Se al Rosignano rimane una speranza di evitare l'ultimo posto deve battere oggi al Solvay il Forcoli (penultimo) che lo precede di 4 lunghezze. Impresa sulla carta possibile per i biancoblù, parsi in ripresa dopo i pareggi in casa col Piombino e a Castelnuovo Garfagnana. Ma il problema è sempre uno solo: la squadra gioca discretamente, ma non finalizza. Oggi per la gara decisiva con la formazione della Valdera rientra Barnini al centro dell'attacco, avendo scontato i tre turni di squalifica. Ma stessa sorte in settimana è toccata al centrocampista Angiolini reo di essersi fatto cacciare domenica in Garfagnana e di aver offeso il direttore di gara. Ingenuità pesantissime che si pagano a caro prezzo, perché Angiolini è uno dei fulcri del centrocampo e per quasi un mese non ci sarà. Riccardo Fratini nonostante tutte queste avversità non molla. Il tecnico ha provato le alternative durante la settimana che per la verità non sono tante. Così ha varato uno schieramento che prevede Frongillo (un ex ) a difesa dei pali, la linea difensiva a quattro con Francalacci a destra, Papa Diouf e Skenderi centrali e il rientrante Bracci che sarà il punto di riferimento sulla fascia sinistra. Il 4-2-3-1 disegnato dal tecnico prevede poi Michael Brondi (un altro ex) e Dell'Omo a centrocampo. I trequartisti saranno Rispoli, Scozzafava e l'ultimo arrivato Shqypi che ha ben debuttato a Castelnuovo, mentre il terminale di riferimento è Barnini. Gli altri convocati: Cappellini, Fanciullacci, Fratini, Lenti, Pashja, Spinapolice. Ma al di là di coloro che andranno in campo ci vorrà una prestazione con il coltello tra i denti ma con la dovuta calma e senza frenesia, per avere ragione di una formazione avversaria dal potenziale importante che per varie ragioni si è trovata invischiata nei bassifondi in un girone di ritorno sin qui scialbo.

I forcolesi pagano anche la sconfitta a tavolino con il Piombino dovuta a un'interpretazione del regolamento sugli under che debbono restare sempre in campo, sentenza che ha suscitato non poche perplessità. Il Rosignano è consapevole che in una domenica si gioca tutto e deve avere lo spirito giusto per portare a casa quei tre punti necessari che terrebbero accesa la speranza. Nel 2015 i biancoblù non hanno ancora vinto. Chissà che questa possa essere la volta buona. (f.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa