Sicurezza
Come Davide contro Golia i rossoblù ci hanno creduto
La vittoria del Siena non rende giustizia alla squadra di Campanella Il diesse Paolo Elmi fa i complimenti ai ragazzi e si sfoga sull’arbitraggio
CECINA. È stato uno scontro al vertice in piena regola: bella pallacanestro, grandi giocate dei singoli, lotta accesa su ogni pallone e quella voglia di non mollare nemmeno un centimetro tipico di chi si gioca qualcosa di più dei due punti in palio. Il tutto arricchito, ovviamente, dalla fantastica cornice di un PalaEstra pieno come raramente quest’anno lo si è visto. Ma Mens Sana 1871 - Gr Services Cecina, come ogni sfida di livello, si porta dietro anche uno strascico di polemiche su un arbitraggio che a detta di molti (telecronisti senesi compresi), a partire da metà gara in poi ha strizzato l’occhio alla squadra di coach Mecacci.
Il dettaglio dell’analisi non può che partire dal risultato: un 79-71 in favore della squadra senese che non rende affatto giustizia a Cecina che cancella anche il vantaggio di 5 punti col quale si era chiusa la gara di andata. La formazione di coach Campanella, infatti, ha lottato per tutti e 40 minuti mettendo sul campo una prestazione eccezionale fatta di grinta, di cuore e di quel pizzico di incoscienza che soltanto una squadra giovane, ma forte mentalmente come la Gr Services può avere.
È stato il classico Davide contro Golia dove, come nella gara di andata, il gigante stava per cadere di nuovo sotto i colpi di un micidiale Del Testa da 3, di un ottimo Fratto sotto le plance, dell’esperienza di Bruni e Gambolati che hanno apportato il solito quantitativo di punti e del duo Caroti-Rossato in evidenza. Cecina, avanti quasi tutto il match, nella prima metà del terzo quarto era riuscita a guadagnare un vantaggio di ben 9 lunghezze, facendo gridare ed esultare la grossa fetta di tifosi rossoblù arrivati a sostenere Del Testa e compagni. Ed è proprio sul +9 in favore di Cecina che la partita ha cambiato volto. Siena ha messo dentro un break da 12-0 che ha consegnato il vantaggio ai senesi al termine del terzo quarto e ha sembrato minare le convinzioni di Cecina.
Un brutto colpo, ma Cecina ha trovato la forza di rialzarsi di nuovo e portarsi ancora a -3, ma è a quel punto che la componente falli ha iniziato a influire negativamente sulla partita della squadra di Campanella. I rossoblù, infatti, sono arrivati in bonus dopo pochi minuti, a metà tempino si sono ritrovati con mezza squadra a sedere per via dei 5 falli: prima Bruni, poco dopo Fratto e nel finale Caroti e Rossato. Cecina si è trovata così privata di 4 dei migliori uomini in campo fino a quel momento e rimanere incollata a Siena nello sprint finale è stato impossibile. A proposito del capitolo arbitraggio, il direttore sportivo cecinese, Paolo Elmi, è voluto intervenire sull’argomento: «Fino a metà partita abbiamo avuto uno dei migliori arbitraggi della stagione. Durante l’intervallo però, ho avuto il timore che potesse accadere come a Bologna lo scorso anno, dove nella seconda metà gara le decisioni arbitrali furono favorevoli alla Fortitudo e purtroppo così è stato anche con Siena. Il contesto e il pubblico del PalaEstra sono da Serie A, ma purtroppo gli arbitri sono da Serie B ed chiaro come non siano abituati a match e ambienti del genere». Elmi analizza la situazione da più vicino: «Nell’ultimo quarto Siena ha tirato 21 liberi , mentre Cecina soltanto 4. 13 sono stati i nostri falli, soltanto 5 quelli della Mens Sana. Nel computo complessivo dei falli noi ne abbiamo commessi 32, Siena 21 ed è strano come dei nostri 32 falli praticamente il 50% sia stato fischiato tutto nell’ultima frazione di gioco, quella decisiva».
«Con questo - prosegue Elmi - non voglio pensare male, ma semplicemente che in casi come questi le capacità dei nostri arbitri spesso non sono adeguate». «Colgo comunque l’occasione - conclude il diesse rossoblù - per fare i complimenti ai ragazzi che mai come oggi hanno dimostrato il loro grande valore. Da sconfitte come queste nasce sempre qualcosa di buono e ci auguriamo di riprendere il cammino già da domenica nel derby con Livorno». Nel turno scorso la Don Bosco ha riposato e contro i rossoblù scenderà in campo per replicare l’affermazione dell’andata e mettere fine alla striscia negativa.
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