Sicurezza
Cecina, sembra una passeggiata ma...
Follonica è nelle retrovie ma i rossoblù (senza mister Venturi) devono stare attenti
CECINA. Introdotta dalla cena allo stadio di martedì sera, il Cecina affronta oggi la trasferta a Follonica con Benito Oncini nel cuore. L’ambiente è carico perché oltre ai risultati esiste la forza del gruppo. Sulla quale il presidente Enrico Marinai conta per tentare l’aggancio alla vetta. I sei punti conquistati nelle ultime due partite hanno permesso ai rossoblù di rimanere a meno tre dalla capolista Donoratico, ma ora serve un altro sforzo. Non bisogna fermarsi, anche se i tifosi non vedranno in panchina Riccardo Venturi – al suo posto Alessandro Camerini – né Francesco Bacci, squalificati. Chi segue il girone una settimana dopo l’altra si è accorto che Antonio Brontolone e il resto del gruppo devono sfruttare i prossimi tre turni. Dopo la gara odierna a Follonica, rientro al comunale per il faccia a faccia con il Belvedere e poi gita sul campo del Caldana.
Sulla carta sembrerebbe una passeggiata, ma non è così. Contro avversari di bassa classifica si gioca sempre male, è la legge del calcio, perché hanno poco da perdere. Servono calma e capacità di conquistare subito il centro del ring. “Attenzione al Follonica – dice al telefono il direttore sportivo Giacomo Zanobini – perché ha cambiato allenatore e di certo non regalerà niente. Sarà un’altra finale: per questo chiederò ai giocatori di non abbassare la guardia. Sarebbe un errore. Non avremo Bacci, è vero, ma porteremo in panchina la punta Matteo Favilli, reduce da un infortunio. Gli altri sono tutti a posto. Dobbiamo fare un passo alla volta, consapevoli comunque che le occasioni vanno sfruttate se vogliamo centrare l’obiettivo”. Anche perché il 15 marzo, tra meno di un mese, arriverà in via Puccini il Fratres Perignano. (m.f.)
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