Sicurezza
Cecina forte anche con uno in meno
L’espulsione di Bacci galvanizza i rossoblù che stendono il Sextum Bientina
CECINA. Con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Francesco Bacci, il Cecina cambia passo, segna tre reti e batte il Sextum Bientina, avversario che all’andata fece rispettare la legge del proprio campo vincendo la gara. Il 3-0 rifilato domenica ai pisani permette ai rossoblù di allungare la serie positiva e mantenere il secondo posto in classifica. Di aggancio alla vetta ancora non si parla perché il Donoratico continua a vincere, complice la forza del gruppo e il non trascurabile carattere. Bene: da qui all’ultima di campionato ne vedremo di belle.
Il tabellino conferma che per schiantare gli ospiti sono serviti due gol di Luca Fabbri e il rigore di Niccolò Sandri, un cecchino dal dischetto. Con Alessandro Camerini in panchina, a causa della squalifica di Riccardo Venturi, i ragazzi hanno conquistato la posta in palio, trovando gli equilibri al momento in cui sono rimasti in dieci. Dall’inizio della stagione, la società e il presidente Enrico Marinai hanno chiesto la promozione diretta per evitare così spiacevoli situazioni. Non sarà facile centrarla: al “Bacigalupo” non hanno davvero intenzione di mollare.
«Primo tempo difficoltoso – dice Fabbri – perché noi eravamo lunghi e i nostri avversari sono sempre rimasti chiusi nelle retrovie. Al rientro dagli spogliatoi, la manovra è divenuta più fluida e sono arrivati i gol. Il primo l’ho segnato inserendomi da dietro, il secondo approfittando di un corridoio centrale. Poi Sandri ha gonfiato il sacco sul rigore conquistato da Tommaso Calandrino blindando il risultato. Siamo soddisfatti, ma sappiamo che non è finita. Manteniamo la concentrazione, cercando la vittoria nelle prossime partite». Se la pressione sale, servono nervi saldi. E pazienza. (m.f.)
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