Il Tirreno

Il pronostico è scontato ma provarci è necessario

di Fabrizio Cavallini

Il Rosignano fanalino di coda nella tana della capolista Viareggio Fratini rinforza il centrocampo ma davanti dovrà rinunciare a Barnini

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ROSIGNANO. Testa coda e sulla carta una gara senza storia. Tra Rosignano e Viareggio ci sono ventinove punti di differenza a favore delle zebre capolista, mentre i biancoblù sono ultimi. Numeri che si commentano da soli e impresa disperata per la pattuglia di Fratini. Fra l'altro il match in campo esterno arriva dopo una settimana travagliata dove la sede e l'orario della gara sono stati stabiliti solo giovedì sera. Il Viareggio aveva chiesto l'anticipo a ieri perché oggi c'è il terzo corso di Carnevale, quello che paralizza la città vista l'alta affluenza di pubblico.

Il Rosignano aveva accettato, ma ci si è messo di mezzo il Ghivizzano avversario del Viareggio, che mercoledì prossimo nel turno infrasettimanale ospiterà proprio le zebre e non voleva che gli avversari usufruissero di un giorno di riposo in più. A quel punto sembrava certo che si giocasse a Torre del Lago, invece tutto è stato deciso dallo spostamento della finale della Coppa Carnevale da Viareggio a Pisa. Lo stadio dei Pini è tornato disponibile perché ha un fondo inadeguato per ospitare la finalissima del torneo mondiale giovanile, ma non per una gara di Eccellenza. Ecco quindi che si gioca oggi ai Pini con inizio però alle 18, cioè dopo la conclusione della sfilata dei carri allegorici, anche se raggiungere la zona della Darsena dove si trova lo stadio non sarà facile. Come si vede gli stessi problemi logistici non aiutano, ma al di là di questo il compito del Rosignano sembra proibitivo. Per il valore di un Viareggio che comanda la classifica con 3 lunghezze sul Ghivizzano e 4 sul Camaiore.

I biancoblù possono sperare sul fatto che il Viareggio penserà al big match di mercoledì che probabilmente deciderà il campionato e farà un po' di turnover. Ma l'organico a disposizione di Paolo Tognarelli ha tante alternative, molte più di quelle a disposizione di Riccardo Fratini che deve far fronte anche alla squalifica dell'attaccante Barnini.

Ormai il Rosignano deve vivere alla giornata e pensare gara per gara in questo girone di ritorno dove ha fatto un solo punto (col Pietrasanta) e ha palesato problemi che neanche gli arrivi di Disegni e Palumbo paiono aver risolto; il trequartista ha problemi a un ginocchio, l'attaccante in questa settimana ha lavorato tanto per avere una condizione migliore. Probabile che Fratini opti per un 4-5-1 con un centrocampo folto che protegga meglio una difesa che è stata affettata domenica scorsa dal Seravezza. All'andata il Viareggio vinse al “Solvay” per 2-0 su un bel Rosignano. Nel frattempo si è pure rinforzato prendendo l'attaccante Elìa Bruzzi rientrato a Livorno dal Padova e che era stato richiesto anche dal club locale. Il tecnico zebrato Tognarelli oggi concederà un turno di riposo al centrocampista Caciagli (acciaccato) per preservarlo per Ghivizzano. In difesa giocherà la coppia centrale Visibelli-Monopoli, il fulcro di tutto il gioco è l'ex serie C Angelo Buglio che ha accanto il jolly Mariani già brillante all'andata. In avanti i bianconeri giocano sempre con un tridente. Non c'è più Tamberi che segnò all'andata ed è rientrato al Ponsacco, ma Bruzzi, Scandurra e Benedetti sono tre attaccanti di qualità che possono trovare il gol in qualsiasi momento. Sempre ai box l'esperto Reccolani che è reduce da un grave infortunio. Ai Pini c'è un precedente in Eccellenza con un 5-0 per il Viareggio, risultato che costò la panchina a Enio Bonaldi.

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