Sicurezza
Gr Services, parlano i numeri
Basket Dnb: con Oleggio altra vittoria in trasferta, secondo posto e 4 uomini in doppia cifra
CECINA. Prosegue il momento d’oro per la GR Services Cecina. I rossoblù nonostante le difficoltà legate agli infortuni che da oltre due mesi impediscono a Campanella di schierare una formazione completa e anzi lo obbligano a schierare quintetti atipici e far scendere in campo ragazzi del settore giovanile, tornano dalla trasferta a Novara contro Oleggio con un’altra importantissima vittoria. I due punti conquistati in Piemonte, questa volta, significano secondo posto solitario in classifica ad appena 4 lunghezze da Siena e con 2 partite in meno rispetto alla Mens Sana ovvero, di fatto, un primo posto virtuale. L’ultima giornata, oltre alla vittoria rossoblù e quella dei senesi, infatti, è stata caratterizzata dalla sconfitta di Valsesia che interrompe la sua lunga striscia positiva impattando sul campo di Monsummano e dalla conferma della crisi della Don Bosco Livorno che col -5 rimediato a Pavia incassa la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime 5 giornate. Cecina, dunque, stacca di 2 lunghezze Valsesia e la formazione di Quilici e pone 4 punti tra sé e la quinta della classe Varese, ferma a 22 punti per via della sconfitta a Siena.
Un bilancio molto positivo nato da un’altra grande prestazione di gruppo. Ancora una volta, infatti, Cecina è riuscita a chiudere con ben 4 giocatori in doppia cifra (Fratto, Gambolati, Caroti, Bruni) e altri due al confine dei 10 punti (Del Testa 9 pt. e Rossato 8 pt.). Numeri che testimoniano la forza di un gruppo sempre più compatto e coeso che, nei momenti di difficoltà, sembra esaltarsi e tirare fuori il meglio di sé. Rimanendo sulla gara in Piemonte, rispetto alle ultime uscite, contro Oleggio è stato ancora più difficile del previsto. La squadra di Zanotti è partita subito forte e ha messo in difficoltà Cecina che, come non succedeva da tempo, è rimasta sotto per ben 32 minuti. «Sembrava una giornata negativa – commenta coach Campanella – di quelle in cui fai di tutto per ricucire lo strappo di qualche punto e all’azione seguente l’ennesima bomba da 3 degli avversari ti ricaccia indietro». «Poi, dopo oltre mezz’ora sotto nel punteggio – prosegue il coach – abbiamo tirato fuori dal cilindro un ultimo quarto da incorniciare. In avanti abbiamo iniziato a segnare con regolarità arrivando a toccare la cifra record in trasferta di 84 punti, mentre in difesa siamo stati molto bravi a stringere le maglie e impedire il tiro da 3 a Sacco e Ferrari che fino a quel momento ci avevano punito spesso dalla distanza». Quella vista negli ultimi minuti è una reazione da grande squadra, ma Campanella allarga l’analisi a tutta la partita: «Contro una squadra così ostica e con una rotazione di giocatori ridotta al minimo per via degli infortuni e dei falli, parlare di questa vittoria significa parlare di mentalità davvero vincente. Quando scendiamo in campo sappiamo come non far pesare le assenze e come affrontare ogni partita interpretandola al meglio e con tanta lucidità. Una gara come quella con Oleggio poteva sfuggirci di mano e invece abbiamo iniziato l’ultima frazione in svantaggio e l’abbiamo chiusa a +14». Adesso, con la classifica che sorride ai rossoblù, si cerca di recuperare Pagni e Sanna, ma probabilmente per la prossima sfida in casa con Varese sarà difficile vederli in campo: il gruppo dovrà fare ancora una volta la differenza.
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