Il Tirreno

Gorini fa sorridere mister Orazzini

di Alessandro Bientinesi
Gorini fa sorridere mister Orazzini

Calcio giovanile: suo il gol di testa che stende il Vada. Bene anche Orlandini (ancora a segno) e Mannari (Giemme)

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CECINA. Due derby che lanciano in classifica da un lato il Cecina, con il primo posto meritato nel podio per il rossoblù Pietro Gorini, dall’altro il Rosignano, con la piazza d’onore che va al biancoblù Emanuele Orlandini. A completare il podio Filippo Mannari, autore di una tripletta con il suo Guardistallo Montescudaio nella sfida col Piemme.

La vendetta cecinese. Non era un derby come un altro. Non uno di quelli che capitano tutti i giorni. Vero, la categoria (giovanissimi) e l’età dei contendenti in campo (tra i 12 e i 13 anni) non devono far parlare solo di risultati e classifiche. Ma Cecina e Vada 2001, per il primo anno, sono alle prese proprio con i tre maledetti punti (e nessun obbligo di sostituzione durante la gara). Sfida speciale per Roberto Orazzini, mister del Cecina e direttore sportivo del settore giovanile cecinese, e Andrea Prunecchi, ex calciatore professionista, un passato importante anche come allenatore proprio nel Cecina e ora sulla panchina dei baby vadesi. Cognati, anche se il loro rapporto va oltre la parentela e si è fortificato su un campo da calcio. Uno è il maestro, Prunecchi, l’altro l’allievo, Orazzini. E nell’ultimo turno, dopo che all’andata aveva avuto la meglio il Vada, l’allievo ha battuto il maestro. Un 1-0 che vale moltissimo anche in chiave primo posto. Il Cecina di Orazzini, infatti, è secondo dietro il Salivoli. Merito di un derby ben giocato e risolto da uno splendido gol di testa di Pietro Gorini. Centrocampista in grado di ricoprire molti ruoli e con il vizio del gol (già otto in campionato fino ad ora). Ex del San Vincenzo, arrivato lo scorso anno in maglia rossoblù insieme ad altri ex amaranto come Tosi e Mazzuoli, sta davvero ben figurando con il Cecina questa stagione.

Super rimonta biancoblù. Se il campionato fosse iniziato un mese e mezzo fa gli allievi B 1999 del Rosignano sarebbero secondi in campionato. Peccato che la stagione, per il gruppo di Vincenzo Laudanna, abbia preso il via a settembre e non nel modo migliore. I biancoblù sono stati anche ultimi per un turno, ma da sei settimane a questa parte hanno un ruolino di marcia incredibile. Nell’ultimo turno il Rosignano ha battuto 3-2 al termine di un derby emozionante il Cecina. Si tratta della quinta vittoria nelle ultime sei giornate, unico stop contro la capolista Armando Picchi, ma per 1-0 quando l’andata era terminata con un umiliante 4-1. Gran lavoro di mister Vincenzo Laudanna, vero, ma il ritorno in rosa a pieno regime di Emanuele Orlandini è stato importante per tornare a volare. Attaccante in grado di segnare cinque gol nelle ultime sei partite e, anche nel derby con il Cecina, di costruire molto per i compagni.

Tris del lupo mannari. La personalità da leader ce l’ha sempre avuta. Sia nella vita di tutti i giorni, e non a caso è stato il primo sindaco junior del comune di Castellina, dove vive, ma ancora di più sui campi da calcio. Scuola Rosignano, dove ha passato tutto il settore giovanile fino alla soglia della categoria juniores. A quel punto Filippo Mannari, centrocampista classe 1996, è passato al Castelbadie, dove ha ben figurato tra juniores regionale e prima squadra in Promozione. Passaggio al Guardistallo Montescudaio, dove in breve è divenuto titolare in prima squadra, mentre nell’ultimo turno, nel derby con il Piemme, è riuscito alla prima presenza con la juniores di Signorini, a segnare una splendida doppietta, condita pure da un paio di pallonetti niente male.

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