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Rosignano, solita storia senza rinforzi va a fondo

Rosignano, solita storia senza rinforzi va a fondo

ROSIGNANO. Solita storia, solito refrain. Il Rosignano gioca benino, regge per un tempo poi nella ripresa incassa due reti su palle inattive e reagisce segnando un gol della speranza che resta fine...

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ROSIGNANO. Solita storia, solito refrain. Il Rosignano gioca benino, regge per un tempo poi nella ripresa incassa due reti su palle inattive e reagisce segnando un gol della speranza che resta fine a se stesso non essendo utile ad evitare la sconfitta. Perché la squadra non ha attaccanti in grado di finalizzare il gioco, come è emerso anche quando il risultato era sullo 0-0 e il match poteva prendere una piega favorevole. Nulla di nuovo sotto il sole e la gara di Lammari lo ha confermato. Con un’ulteriore certezza. Le altre rivali fanno risultato, i biancoblù sono sempre più ultimi e la retrocessione si materializza ogni turno di campionato che passa. E allora che fare? Il ragionamento è molto semplice. O questo organico viene rinforzato, oppure ci si troverà a gestire una retrocessione che pare ormai inevitabile giacché questo organico così com'è difficilmente può aspirare ai playout. Il fatto è che è stato cambiato tecnico, è arrivato Riccardo Fratini che ci mette tutto l'impegno possibile e anche la faccia. Impegno, si badi bene, che è anche quello dei giocatori che escono sempre dal campo dopo aver dato tutto. Ma i problemi strutturali di questa squadra sono evidenti e il massimo impegno da parte di tutti non può bastare. Sin dal primo giorno in cui è tornato in biancoblù Fratini ce la sta mettendo tutta per cercare dei rinforzi, però i problemi sono molteplici.

Lui è costretto a fare l'allenatore-manager perché un responsabile dell'area tecnica, con l'uscita di scena di Alberto Lazzerini, non c'è più. Poi bisogna vedere cosa mette sul piatto della bilancia la società per trovare i necessari rinforzi. Sinora sono stati ricevuti solo dei no da quanti sono stati contattati. L'ultimo è stato quello di Elìa Bruzzi, classe 1995, rientrato al Livorno dal prestito al Padova. Si è cercato di contattarlo, è stato detto che era irreperibile e poi si è saputo che venerdì sera ha firmato per il Viareggio, debuttando in bianconero domenica scorsa nel derby col Camaiore. (f.c.)

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