Il dolore
Donoratico fa festa col modulo di Bani
Il superderby premia il nuovo assetto dei locali. Cecina: nessun dramma
DONORATICO. Spettacolo doveva essere e così è stato. Emozioni, gol, speranze e delusioni, il tutto in 94 minuti di adrenalina pura che alla fine se la scaricano di dosso solo i tifosi e i giocatori amaranto che battono il Cecina e si tolgono la più grande delle soddisfazioni. I rosso-blù si erano illusi con un avvio deciso e vincente, ma non avevano fatto i conti con la fame del Donoratico che in tre minuti ribaltava la situazione con due gol capolavoro di Caroti e Periccioli e nel secondo tempo controllava la spinta del Cecina senza soffrire più di tanto, sfiorando anche in più di un’occasione il colpo del k.o.. Il Cecina ha dimostrato di essere una squadra già pronta per una categoria superiore, ma se vorrà vincere questo campionato dovrà cercare di badare meno ai fronzoli e dare più concretezza alla sua azione. Il Donoratico ha seguito alla lettera il nuovo modulo preparato in settimana da mister Bani e il risultato testimonia che il tecnico ha fatto bingo. Una difesa insuperabile con Lancioni sempre più leader e un immenso Caroti hanno scavato la differenza tra le due squadre. Nella spettacolare cornice di pubblico del Bacigalupo si è consumata così l’ennesima rivisitazione di David e del gigante Golia. Il campionato è comunque lungo e pieno di trabocchetti, sono almeno in 5 a giocarsi la promozione diretta, intanto gli amaranto si godono il momento guardando di nuovo tutti dall’alto, utopia pura ad inizio campionato, ma voglia sempre maggiore di continuare a stupire ed arrivare fino in fondo.
Il Cecina perde il derby a Donoratico (2-1) e scivola al terzo posto in classifica. I ragazzi allenati da mister Stefano Bani, due giorni fa, hanno sfruttato il fattore campo e, davanti al sindaco Sandra Scarpellini, hanno strappato tre punti complice l’episodio che ha visto Lorenzo Periccioli approfittare di un errore della difesa rossoblù e segnare la rete decisiva prima dell’intervallo. I cecinesi non perdevano in campionato dalla fine di novembre a Bientina, e domenica sono attesi dalla trasferta a Fauglia. Tommaso Lorenzini, difensore bravo a guadagnarsi la casacca da titolare nel corso del tempo, non fa drammi e analizza con calma ciò che è successo. “La gara – dice – è stata combattuta da entrambe le squadre. A scavare la differenza, però, è stata la ripresa, quando il Donoratico si è chiuso nelle retrovie per poi sfruttare il contropiede. Noi ci abbiamo provato, spinti pure dal sostegno dei tifosi, ma non siamo riusciti a pareggiare. Peccato, comunque dobbiamo crederci fino all’ultimo turno. Del resto mancano ancora molte giornate e sono convinto che a ogni giocatore interessa vincere”. (g.c. e m.f.)
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