Attenzione
Piccolo grande Iengo, macchina da gol
Il bomber classe 2001 ha segnato dieci reti in una settimana, completano la rosa di testa Gilleri e Scali
CECINA. Tre protagonisti in grado di portare sul nostro podio dei migliori un bottino di ben 12 gol complessivi. Una giornata dedicata ai bomber, con Francesco Iengo dei giovanissimi del Vada sul gradino più alto, seguito da Alberto Gilleri in forza agli allievi regionali elite del Cecina e Mattia Scali degli juniores provinciali del Bibbona.
Tornado Iengo. Ci sono giocatori che dieci gol li segnano in un campionato, altri in un’intera carriera. A Vada, però, c’è un piccolo bomber classe 2001 in grado di mettere insieme un bottino di dieci reti in appena una settimana. Da domenica 11 gennaio a domenica 18 gennaio Francesco Iengo, già protagonista del nostro podio ad inizio stagione, ha siglato una valanga di reti. Il bomber dei giovanissimi B di mister Andrea Prunecchi, infatti, ha iniziato la sua scalata alla classifica cannonieri poco più di dieci giorni fa con il Suvereto. In campionato il bomberino granata segna una bellissima tripletta, decisiva per i suoi visto il 4-1 finale. Mercoledì 14 gennaio arriva la meritata convocazione della rappresentativa provinciale di categoria. Iengo conferma di avere un grande fiuto del gol anche nel bel mezzo dei migliori giocatori selezionati per l’occasione: altre due perle per far salire il bottino settimanale a quota cinque. Non è finita, perché per completare la valanga di reti personali ci sono altre due partite. Sabato scorso Francesco Iengo pensa bene, dopo il Suvereto, di stendere con una tripletta personale anche la Portuale Guasticce. Gol che valgono tre punti, visto il 4-1 finale inflitto ai livornesi. Il giorno successivo, poi, anche i giovanissimi 2000, un anno più grandi di lui, hanno bisogno di una mano. Il Vada di Bitossi e Barsotti passeggia 8-0 sul Palazzi Monteverdi ma per Iengo i minuti a disposizione sono pochi, metà del secondo tempo. Pochi ma sufficienti a segnare un’altra doppietta. Dieci gol dieci in una settimana esatta. Solo in campionato (tra giovanissimi A e B) sono 18. Un primo posto, dunque, meritatissimo per il bomber del Vada.
Gilleri, un gol tra gli elite. Le ultime tre della classifica retrocedono. Difficili, se non impossibili, i ripescaggi. Gli allievi regionali elite del Cecina, prima della gara-spareggio col Bibbiena, sono al penultimo posto in classifica, due punti dietro proprio agli aretini e a sei punti dalla zona salvezza. Vincere, dunque, è obbligatorio per i rossoblù di Luca Rubino. Vincere per alimentare la speranza, per raggiungere quella salvezza considerata quasi impossibile ad inizio stagione. Alla fine a regalare un pesantissimo gol da tre punti è Alberto Gilleri, talento classe 1999 e, dunque, un anno più piccolo rispetto ai compagni di squadra e agli avversari. Forza fisica, corsa e qualità al servizio dei compagni di squadra, lui come altri ragazzi classe 1999 in grado di essere utili alla causa cecinese. Adesso i rossoblù devono cercare quella continuità di risultati centrata solo nella parte iniziale di stagione.
Scali, buona la seconda. Una sola vittoria in 16 gare di campionato. Troppo poche per gli juniores provinciali del Bibbona guidati da mister Massimo Verani, attesi nell’ultimo turno dalla sfida con il Riotorto. Gli amaranto, dopo aver dato importanti segnali di risveglio nelle settimane scorse (anche se i punti e le vittorie non erano arrivate), finalmente sono riusciti a strappare tre punti. Un 2-1 finale firmato da una bella prestazione e dai gol di Scali e Berrighi. Proprio Mattia Scali, attaccante, è stato tra i migliori meritando un posto nel nostro podio settimanale.
Alessandro Bientinesi
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