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Rosignano, ko immeritato ed ora servono miracoli

Rosignano, ko immeritato ed ora servono miracoli

Con l’Urbino Taccola due traverse nel primo tempo ed un’espulsione ingiusta I ragazzi di Fratini hanno dato il massimo ma si sente l’assenza di un attaccante

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ROSIGNANO. Quando la stagione va storta ci si mette di mezzo anche la sfortuna. Perché il Rosignano non meritava la sconfitta a Uliveto Terme. Per diversi motivi. Nel primo tempo i biancoblù hanno colpito due legni clamorosi sempre con Barnini su punizione e sottoporta quando l'attaccante era ormai a tu per tu col portiere.

Nella ripresa, in pieno controllo da parte dei biancoblù della situazione quando stava scoccando l'ora di gioco, è arrivata l'espulsione per doppio giallo di Francalacci che ha privato lo schieramento di un elemento importante. In inferiorità numerica il Rosignano ha cominciato a soffrire incassando poi a un quarto d'ora dal termine la rete decisiva dell'attaccante africano Ble.

Un episodio ha deciso la gara ed è stato sfavorevole alla pattuglia di Fratini che ha debuttato con un po' di amaro in bocca ma solo per il risultato. Perché i suoi ragazzi hanno dato tutto, in panchina data l'esiguità della rosa non c'erano grosse alternative e quindi gli aggiustamenti in corso, come era accaduto nella gestione Polzella, sono quasi impossibili. Peccato, perché si trattava di uno scontro diretto e uscire imbattuti sarebbe stato importante. E poi hanno pesato negativamente le assenze di due elementi cardine come Angiolini e Landi che, come si diceva, in una rosa ridotta all'osso si fanno sentire, visto che è sempre ai box anche Colorno.

Quello che consola è che l'Urbino Taccola non ha dimostrato di essere nettamente superiore e quindi il Rosignano oggi deve rimettersi al lavoro consapevole che nulla è perduto e c'è ancora tempo per recuperare. Al resto dovrà pensare la società che seguendo le indicazioni di Fratini sta cercando due necessari rinforzi (un difensore centrale e un attaccante).

Il centrale di difesa serve per colmare il vuoto lasciato da Oussou e per poter giocare dietro a tre secondo quelle che sono le indicazioni del nuovo tecnico che così potrà riportare Skenderi a centrocampo. L'attaccante, possibilmente esperto, dovrà essere in grado di finalizzare adeguatamente la manovra giostrando in area perché Barnini, Scozzafava, Spinapolice fanno tanto lavoro ma dimostrano di non avere la necessaria lucidità in zona gol.

Domenica arriva un Pietrasanta con molti problemi, come il Rosignano. E l'appuntamento non deve essere fallito possibilmente con qualche rinforzo in più, anche perché rientrerà Angiolini ma saranno sicuramente assenti sia Landi che Francalacci.

Fabrizio Cavallini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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