Sicurezza
Polzella fuori? «Serviva una scossa»
Dopo il terremoto nella società biancoblù parla Fiaschi che spiega il perché di alcune scelte e traccia gli obiettivi
ROSIGNANO. Il Rosignano Sei rose ricomincia da Riccardo Fratini. Quando abbiamo parlato con lui, all'indomani del suo rientro nel club di via della Repubblica e dopo il primo allenamento all'Ernesto Solvay con la squadra che guiderà in Eccellenza, ha simpaticamente esordito: “ci risiamo”.
La formazione maggiore biancoblù l'aveva infatti già guidata e terminata quell'esperienza ci fu chi si disse sicuro che prima o poi lo avrebbe rivisto allo stadio di Rosignano. Profezia avverata.
Sarà temporaneamente anche preparatore atletico, viste le dimissioni di Paolo Lazzerini: «per ora faccio io; e Massimo Gabbrini mi dà una mano». Contribuirà pure a offrire un fattivo contributo nella ricerca di un paio di giocatori che si dice siano indispensabili per conferire competitività a un gruppo che dopo le ultime partenze si è vistosamente indebolito. Dunque, almeno per ora, un incarico composito, a tutto campo.
Ma per avere un quadro esaustivo in questo ambito della nuova situazione non potevamo che scambiare qualche parola con un membro del direttivo e per questo la scelta è ricaduta sul segretario.
Fiaschi, una separazione dolorosa con Polzella?
«Luca Polzella mister era con noi da due anni e prima ancora era stato un grande giocatore. Purtroppo quest'anno le cose non stavano andando bene, penultimo posto in classifica dopo una sconfitta con l'ultima in classifica rimasta in dieci per ottanta minuti. Esonerare un allenatore non è mai una soluzione gratificante, ma abbiamo ritenuto di provare anche questa strada pur di cercare di dare una scossa a tutto l'ambiente come generalmente succede calcio».
Ora si volta pagina con Fratini. Perché la scelta societaria è ricaduta su di lui?
«Riccardo Fratini è nato calcisticamente a Rosignano; giocatore delle giovanili, nella rosa della squadra vincitrice della Coppa Italia e successivamente allenatore delle giovanili, allenatore in seconda in Serie D campionato 2011/2012 con mister Stefano Brondi che sostituì al suo esonero nella partita a Ceresa vinta dai biancoblù per 1 a 0. Riprese la squadra al nuovo esonero del subentrato Lavezzini e nella prima gara in trasferta a Camaiore altra vittoria per 3 a 2. Riccardo aveva visto la squadra anche nella trasferta con La Pro Livorno. È attaccato al Rosignano e oltre alla chiamata in biancoblù poteva scegliere anche fra altre offerte. Gli sportivi di Rosignano credo che siano contenti della scelta fatta».
Fratini chiede un difensore e una punta. Sarà accontentato?
«In questo momento Riccardo deve cercare di ottenere il meglio dai nostri giocatori; se poi si presenterà un'occasione, valuteremo. È indubbio che un vero attaccante sarebbe forse il ruolo che più necessita».
Siamo agli inizi del girone di ritorno, per cui il campionato è tutto da decidere eppoi il tecnico coi suoi giocatori ha avuto un impatto positivo. C'è da essere ottimisti?
«Che il nostro gruppo sia formato da bravi ragazzi lo sapevamo e lo ha appunto constatato anche Riccardo; dopo il primo allenamento è rimasto soddisfatto della reazione e dell'accoglienza ricevuta. La società è con lui e a questo punto l'ottimismo deve essere l'atteggiamento dei dirigenti e di tutti gli sportivi ai quali chiediamo il supporto morale e se possibile finanziario».
Fabrizio Cavallini
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