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Prima vera batosta Gr Services da incubo

Prima vera batosta Gr Services da incubo

Basket Dnb: nel recupero Livorno vince agilmente Hanno pesato i problemi di Bruni e Gambolati

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CECINA. Prima vera batosta della stagione per la Gr Services Cecina. Nel recupero al PalaMacchia di Livorno, infatti, i rossoblù hanno subito la terza sconfitta dell’anno offrendo una prestazione non all’altezza delle ultime partite. Partendo da quello che è il punteggio finale, 92-53 ovvero un gap di ben 39 punti tra le due formazioni, si possono fare più analisi che spiegano il perché di questo tracollo. In primo luogo c’è la performance delle due squadre. Livorno è arrivata alla partita con Cecina carica e al completo. Rispetto allo scampolo della partita di novembre, infatti, Quilici ha potuto contare anche su Lucarelli, autore alla fine di 10 punti, e su delle rotazioni che hanno portato quasi tutti i giocatori amaranto a superare il quarto d’ora di gara. Al di là di questo, tuttavia, Livorno ha offerto una prova importante, fatta di scambi rapidi e soluzioni offensive ben manovrate che hanno messo in difficoltà la retroguardia cecinese. Dall’altra parte, Cecina ha recuperato Pagni, ma ha avuto a che fare con i problemi di Bruni (solo 2 minuti per lui) e di Gambolati (19 minuti complessivi). In generale Cecina ha dato un po’ l’impressione di essere stanca e qui si arriva al secondo punto dell’analisi. Il calendario molto frazionato, un ritardo iniziale di due giornate rispetto agli altri, la penultima partita tirata fino al secondo overtime e una serie di avversari che hanno spremuto le energie dei ragazzi di Campanella, da un po’ di tempo mai al completo rappresentano deifattori che possono motivare una prova incolore, ma che dall’altra parte valorizzano ancora di più il terzo posto (per il punteggio) ottenuto fin qui e spingono Cecina a recuperare fin dal prossimo turno contro la USE Empoli in serie positiva da 3 turni. Infine, c’è da dire che, soprattutto a partire dal terzo quarto, di pallacanestro sul parquet livornese. Dopo essere arrivate all’intervallo sul punteggio di 36-28 in favore della squadra di coach Quilici, al termine di due tempi comunque equilibrati e combattuti, il terzo quarto è stato influenzato da decisioni arbitrali sicuramente discutibili che hanno finito per innervosire i ragazzi di Campanella e permettere a Livorno di prendere il largo. Nel terzo tempino, infatti, Cecina ha dapprima perso Fratto per espulsione e subito dopo anche coach Campanella, con Livorno che ha beneficiato in totale di ben 3 falli tecnici. I 39 punti di distacco, dunque si motivano anche nei 28 liberi realizzati su ben 34 concessi in favore di Livorno che, in ogni caso, alla luce dei 40 minuti ha meritato la vittoria.

Michele Amadori

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