La protesta
Il Giemme chiude il ciclo terribile ora l’obiettivo è risalire la china
MONTESCUDAIO. Continua la serie negativa del Giemme di Gronchi che a Cecina rimedia la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime due settimane. Ancora una volta i biancoblù accusano il...
MONTESCUDAIO. Continua la serie negativa del Giemme di Gronchi che a Cecina rimedia la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime due settimane.
Ancora una volta i biancoblù accusano il colpo nei minuti finali di una gara giocata egregiamente per almeno un tempo e mezzo: poi il calo fisico e soprattutto alcune ingenuità regalano l'intera posta agli avversari e un'altra amarezza in casa Giemme.
La società fa quadrato intorno a squadra e allenatore, almeno fino alla partita di domenica prossima contro la Sanromanese in cui sarà chiesto di vincere per uscire da una posizione di classifica che sta diventando scomoda.
Con 13 punti il sodalizio Guardistallo Montescudaio occupa la zona bassa della graduatoria ed è già piuttosto staccato dalle squadre che lo precedono.
Chiuso il ciclo terribile del mese di novembre, da adesso alla sosta ci sono tre partite, di cui due in casa, tutte abbordabili: occorre mettere insieme le energie, cercare di recuperare gli indisponibili illustri (Scarpa è ancora contuso, Cammellini è vittima di una forte contrattura) e ricominciare a far punti prima che la cosa precipiti.
Perché la categoria va salvaguardata.
(l.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google