Sicurezza
Rosignano, il gioco c’è pesano 10 minuti di buio
I biancoblù dominano l’Urbino Taccola per la gran parte del match Angiolini bene a centrocampo e in attacco è un Colombi show
ROSIGNANO. È mancato il colpo del definitivo ko e sono mancati i tre punti, ma la prestazione del Rosignano con l'Urbino Taccola è da archiviare positivamente e alla fine anche Luca Polzella era sostanzialmente soddisfatto. Perché per tre-quarti di gara si è visto un ottimo Rosignano che aveva francobollato le due temute punte Marino e Vaglini e con azioni avvolgenti aveva fatto gioco e creato occasioni. Gabriele Angiolini ha orchestrato la manovra con un'autorevolezza che cresce di gara in gara, Skenderi e Rispoli lo hanno ben assistito mentre in avanti c'è stato lo show di Dario Colombi che ha realizzato una doppietta, ha sfiorato altri gol e ha deliziato la platea con le sue giocate di sinistro che sono di altra categoria. Il trequartista biancoblù è un giocatore che per struttura fisica non può essere un fulmine di guerra ma ha intelligenza tattica, tecnica sopraffina e visione di gioco. E oltre al far gol mette gli altri un condizioni di farlo. Ma questo non è bastato e stupisce che ad andare in tilt negli ultimi 10' sia stata la difesa sino a quel momento imbattuta dall'inizio del campionato. In particolare Welle Oussou che come il suo compagno di reparto Papa Diouf aveva respinto bene gli assalti dell'Urbino. Poi invece, dopo aver causato ingenuamente il corner sul tiro dalla bandierina Oussou ha colpito di mano sulla linea sostituendosi al portiere. Rigore ed espulsione evitabile perché eravamo sul 2-0 e un gol ci poteva stare ma almeno non ci sarebbe stata inferiorità numerica senza l'espulsione e la retroguardia biancoblù avrebbe potuto respingere l'assalto finale degli ospiti che invece senza una torre difensiva fondamentale hanno riequilibrato le sorti dell'incontro sfiorando addirittura il successo nel recupero.
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