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Il Rugby Cecina riparte dall’Under 16

Il Rugby Cecina riparte dall’Under 16

Prima partita dei ragazzi di Carugi e Crecchi con i forti labronici

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CECINA. Ad iniziare per prima la stagione agonistica del Rugby Cecina è l’Under 16, che però continua a chiamarsi Rugby Rosignano/Cecina per la sinergia in atto tra le due società. C'è la volontà di partecipare al campionato Elite di categoria e pertanto deve meritarsi la qualificazione, tramite un barrage con Rugby Livorno, Etruschi Livorno e Valnure Piacenza. La squadra allenata da Gianni Carugi e Edoardo Crecchi, formata da atleti nati 1999-2000, con i 2000 ai primi approcci con la realtà del rugby a 15, ha ospitato domenica scorsa a Rosignano la formazione del Livorno, venendo battuta per 5-65; gli ospiti hanno messo in pratica, come spesso accade a inizio stagione, tutta la differenza fisica e di organizzazione di gioco al momento esistente tra le due formazioni. Il lavoro tecnico appena iniziato sulla squadra locale dovrà proseguire di gran lena nell'intento di colmare quelle lacune che sono emerse nella partita di domenica, dove a fronte di un Livorno forte fisicamente e dotato di elementi di assoluto interesse nazionale, si sono visti da parte dei ragazzi di Carugi e Crecchi troppi errori nei placcaggi e in alcuni casi anche un approccio fin troppo remissivo, che ha spianato la strada agli avversari. Di positivo, la prestazione e l'atteggiamento di sprone verso i compagni per tutta la partita di Gabriel Caloiero, Christian Bacci, Edoardo Dei e Mario Sorrentino, che hanno cercato di trascinare il resto del gruppo verso quello spirito di sacrificio che gare così difficili richiedono.

La cronaca della partita vede un inizio con una buona azione offensiva del Rosignano/Cecina ben arginata dall'attenta difesa bianco-verde, su una successiva fase di gioco poco fuori dalla linea dei 22 metri Dei riesce a recuperare un pallone da un raggruppamento costringendo al fallo gli ospiti; punizione da posizione centrale sprecato dal calcio di Bientinesi, palla fuori d'un soffio. Comincia la pressione livornese che mette alle corde la difesa locale che tutavia riesce a contenere positivamente diverse fasi, per poi arrendersi ad una buona giocata degli ospiti. Il primo tempo si chiude sul 28 a 5 con la meta non trasformata del Rosignano/Cecina, scaturita da una buona giocata di Sorrentino, che placcato vicino all'area di meta si fa sfuggire la palla, ma il calcio di liberazione dell'apertura livornese viene brillantemente intercettato dall'onnipresente Dei che permette a Giannotti di andare in meta. Anche nel secondo tempo, nonostante la supremazia livornese i ragazzi di Carugi e Crecchi riescono ad organizzare diverse buone giocate, a dimostrazione che i presupposti per impostare il consueto ottimo lavoro che da sempre caratterizza il lavoro tecnico su questa categoria, può essere svolto contando su un materiale umano assolutamente valido anche se ancora da plasmare. Riscontri positivi in tal senso i due coach si attendono già nei prossimi impegni del barrage: domenica prossima in trasferta a Livorno contro gli Etruschi e la domenica dopo a Piacenza col Vanure.

La formazione: Leoncini, Graziani, Caloiero, Russo, Coppola, Dei, Bacci, Giannotti, Serenari, Bientinesi, Vetro, Pellegrini, Sorrentino, Nassi, Del Fiorentino; entrati pure Barlettani, Castaldo, Castellano, Muca, Orsini, Noce e Perruzza.

Paolo Marsili

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