Sicurezza
Bottazzoli ancora diviso tra Marina e Stazione
La lite sui confini alza i toni. Intanto scaldano i motori altri due big della corsa: Capretti e Baneschi
CECINA. Stazione o Marina? Lorenzo Bottazzoli il rampante atleta papabile alla vittoria nella corsa podistica di domenica 14 della 53ª Targa Cecina continua a sfogliare la margherita. «La Targa mi è sempre piaciuta, non per niente ho già gareggiato nelle Minitarghe e, passando di categoria, l'anno scorso nella Targa - dice chiaro e tondo Bottazzoli - dunque pure quest'anno la voglio correre e la correrò. Con quale maglietta, a me deve importare poco, vale soprattutto il lato agonistico. Però dico anche: ho sempre gareggiato per la Stazione e ora che sto svolgendo attività in maniera seria e faccio buoni risultati, vengono fuori tutte queste storie. Se continuano a non mettersi d'accordo, allora correrò con chi mi pagherà di più...» Lorenzo la butta lì, ironico ma anche sconcertato. «Quelli di Marina mi hanno già portato a casa la maglia - ha proseguito il ragazzo - io l'ho trattenuta, ma in verità non so se ho fatto bene, visto quanto sta succedendo. Spero che la cosa si chiarisca. Comunque la corsa è bella e va onorata da tutti, atleti e organizzatori». I rionali di Marina hanno preso l'argomento di petto, quelli della Stazione hanno risposto per le rime. «Atteggiamenti scorretti i loro - attacca il presidente della Stazione, Bruno Morra - però tutto è dipeso dalla presidenza della Targa che ha sempre tergiversato a definire una volta per tutte il confine tra il nostro rione e Marina». Flora Lombardi Spinelli, ex presidente di Marina, è risoluta: «Quelli della Stazione hanno proprio di che stare zitti. Non si può considerare un confine che corre sui muri delle case, e poi il vecchio confine secondo l'assetto comunale è al cimitero. Si dice di rifare i confini dei rioni, è il Comune che deve rifarli, li rifaccia senza snaturare quelli storici. Inoltre un nostro atleta, e anche bravo, si è trasferito nel loro rione e se Bottazzoli è con noi, come regolarmente deve essere, facciamo pari». Marco Spinelli, direttore sportivo di Marina, marito di Flora, aggiunge: «Non c'è da polemizzare. Già l'anno scorso venne sollevata la questione, si fece la trafila degli organi direttivi della Targa fino ai probiviri e ai soci fondatori ma non si venne a capo di niente, pertanto in commissione sportiva stabilimmo che Bottazzoli correva l'anno scorso per la Stazione e quest'anno per Marina». Morra minaccia: «Ci tolgono Bottazzoli? La Stazione è pronta a dare forfait alle corse». Vedremo presto, la risposta la daranno le iscrizioni dei ragazzi alla Minitarga che si chiudono stasera. «La polemica fa solo danno al ragazzo - è il parere di Antonio Zaimbri, “vecchio saggio” d'atletica leggera, cronometrista Fidal e della Targa Cecina -: rischia di minargli lo spirito e la necessaria concentrazione». Intanto Andrea Capretti ha ripreso ad allenarsi e a gareggiare fuori Cecina: c'è da supporre che si iscriverà alla corsa. Ma si sta allenando anche Davide Baneschi, che nel 2006 strappò la vittoria a Capretti e due volte si piazzò secondo. Con loro due, sarebbe una gara diversa.
Paolo Marsili
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