Il dolore
Stadio vietato per 2 e 3 anni a 6 tifosi rossoblù
Chiusa l’indagine per gli scontri durante il match col Perignano Lanci di sedie e bottiglie e invasione di campo, ecco i Daspo
CECINA. Costano caro a sei cecinesi i tafferugli durante il match decisivo per le sorti del campionaato tra Perignano e Cecina giocato il 30 marzo scorso, partita di Prima Categoria. Arrivano infatti sei Daspo (provvedimenti di interdizione dallo stadio) a carico di sei tifosi rossobklù. Lo rende noto la Questura di Volterra in un comunicato: « Si è conclusa l’inchiesta amministrativa per i gravi fatti di violenza accaduti la scorsa stagione calcistica nello stadio di Casciana Terme durante l’incontro di calcio del 30 marzo 2014 tra la squadre del Perignano e quella dello Sporting Cecina, durante i quali alcuni tifosi si spostarono nel settore riservato alla tifoseria opposta alla ricerca del contatto fisico. Il commissariato di Volterra, quel giorno responsabile dei servizi per l'ordine pubblico è quello che si è attivato subito dopo l’accaduto raccogliendo testimonianze e basandosi sul resoconto delle forze dell’ordine.
Nell’occasione vi furono lanci di bottiglie e di sedie divelte dagli spalti, ragion per cui alcuni tifosi – identificati da Polizia e Carabinieri tramite la visione di filmati e fotografie – furono denunciati per “lancio di materiale pericoloso, scavalcamento ed invasione di campo”, nonché per “violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli”.
Ora a 6 tifosi è stato anche notificato il provvedimento del “divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive”, il Daspo in base al quale per i prossimi 3 anni (per alcuni ridotti a 2) non potranno accedere (e neppure trovarsi nelle zone antistanti o comunque limitrofe) a nessun impianto sportivo del territorio nazionale durante lo svolgimento di incontri di calcio di qualsiasi campionato professionistico o dilettantistico.
Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Volterra ha ingiunto la sanzione a due giovani residenti in Valdicecina mentre altri 4 decreti sono stati notificati a residenti nel litorale livornese a cura del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cecina.
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