Il Tirreno

Biancoblù, l’austerity scelta obbligata

di Fabrizio Cavallini
Biancoblù, l’austerity scelta obbligata

Lazzerini e Fiaschi tracciano la strada: restano Dell’Omo e Skenderi, firma anche Borselli. Si aspetta Borriello

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ROSIGNANO. Conferenza stampa con il responsabile dell'area tecnica Lazzerini ed il segretario amministrativo Fiaschi nella sede del Rosignano calcio. Alberto Lazzerini ha esordito premettendo che quando nell'ambito del direttivo sono state assegnate le cariche ad ogni membro è stato attribuito un compito ben preciso. E si è proceduto al contempo a fare un esame generale della situazione societaria, passando quindi a metter giù un programma per il campionato a venire.

La stagione 2014-2015 si profila intanto doppiamente difficile rispetto a quella passata, sia per un leggero incremento del debito pregresso (qualche stipendio non percepito da quattro giocatori di due anni fa), sia la maggiore difficoltà a reperire sponsorizzazioni che per una piccola lievitazione degli stipendi dei calciatori divenuti proprietari dei rispettivi cartellini. Giova ricordare che ora dell'organico 2013-2014 sono rimasti di proprietà del club locale solo Dell'Omo e Skenderi. Lazzerini ha successivamente affermato che nel decidere la strada che si doveva intraprendere sono state assunte decisioni - nell'ottica di un badget risicatissimo - anche per così dire antipatiche, ma "indispensabili per andare avanti in maniera seria e trasparente sorretti dalla speranza di farcela, perché di aiuti esterni se ne vedono ben pochi". Decisioni che inevitabilmente "vanno a colpire i nostri tesserati, alcuni dei quali hanno storto un po' la bocca, ma se ne deve capite la necessità con la prospettiva di andare avanti tutti insieme per concorrere in blocco all'obiettivo della salvezza. Sarà poi il campo a dire se abbiamo lavorato bene".

Tenendo poi in buon conto le esigenze economiche societarie, hanno aggiunto Lazzerini e Fiaschi, verrà conferita la dovuta importanza all'intera rosa della prima squadra, di cui faranno parte ben cinque allievi, visto che il settore giovanile è giudicato il futuro del Rosignano. Sono Gioele Feretti (centrocampista), Dario Francalacci (difensore), Nicola Tinca (centrocampista), Andrea Lenzi (attaccante) e Giorgio Guglielmi (difensore centrale). Nel frattempo Andrea Borselli, classe 1993, centrocampista, ha firmato la lista che lo lega per il corrente anno alla società. E Salvatore Borriello, 1993, centrale difensivo, farà sapere le sue decisioni nella giornata odierna. E' stato inoltre preso dal Viareggio Tommaso Cappellini (1997) come portiere di riserva e verrà un manipolo di giocatori in prova con la preparazione che avrà inizio il 4 agosto. Si sta infine trattando una punta.

Quanto alle amichevoli, la prima (casalinga) avrà luogo il 9 agosto con la Primavera del Livorno. E una è in fase di organizzazione con il Cecina, da disputare quasi certamente al "Loris Rossetti" di viale Marconi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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