Il Tirreno

Pattinaggio Vada super 3 bronzi e 1 oro ai tricolori

Pattinaggio Vada super 3 bronzi e 1 oro ai tricolori

Con Dennis Gelmi e Matilde Marchegiani brilla il seniores allenatore Luca Ulivieri Grande affermazione nel roller-cross dopo il terzo posto nello style

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VADA. Un'altra bella pagina è stata scritta dalla rotellistica vadese che ha partecipato, per il 13º anno consecutivo, alla massima competizione italiana di Freestyle Fihp. Il campionato italiano di Altopascio ha visto confrontarsi i migliori italiani, passati dai trial regionali nelle 6 discipline previste. Quattro giornate intense, condizionate dal maltempo che ha messo a dura prova l'ottima organizzazione fornita dalla ospitante società L'Acquario, nel complesso del Marginone (Lu). Sono state conseguite tre medaglie di bronzo e conquistato un ennesimo titolo italiano. Per la squadra si sono distinti nell'ordine Dennis Gelmi, cat. allievi, encomiabile per la sua potenza e versatilità in tutte le discipline ma, soprattutto, nell' high jump dove è uscito con grinta sulla misura di 2mt e 10 cm. Nella stessa categoria per le femmine, Matilde Marchegiani , ottimizzando tutto il suo bagaglio tecnico, è ritornata finalmente due volte sul podio. Bronzo nello style singolo con una prestazione di buon equilibrio ma, soprattutto, di grande impostazione stilistica che le ha permesso di danzare letteralmente sulle note della sua base musicale. Nello speed slalom, ha ritrovato invece le doti di rapidità e precisione tra i conetti tali da aggiudicarsi un'altra medaglia di bronzo. Poi Luca Ulivieri, come seniores-allenatore, è stato ancora il valore aggiunto della squadra. Non del tutto convinto per il bronzo assegnatogli dello style singolo, non soddisfatto delle sue run in Battle e Speed, ha costruito la sua più bella vittoria italiana in carriera nel Roller Cross, un circuito di 400 mt, tortuoso, disseminato di ostacoli, dissuasori per i meno temerari.

Durante il warm-up singolo a cronometro, ha disegnato le migliori traiettorie, ha ottimizzato frenate e ripartite nelle curve in contropendenza e ha guadagnato centesimi preziosi nell'affrontare rampe, muretti e bank, sino a stabilire con 48'' e 14 cent. il record assoluto della pista. Nella successiva finale dei migliori 4 tempi, ha quindi scelto la corsia centrale ed è partito con grande accelerazione, guadagnando più di un metro di vantaggio sul cordolo della prima rotonda. Titolo meritatissimo di campione italiano assoluto con espulsione di un concorrente per gara sleale. Nonostante la carenza di una pista adeguata, questi preziosi risultati sono stati realizzanti, quest'anno, anche con il prezioso contributo della società di Corsa e Artistico "i Falchi di Venturina".

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