Il Tirreno

Balla e sii felice, Viola! Per te si apre la Scala

Balla e sii felice, Viola! Per te si apre la Scala

La bambina di Donoratico è stata scritturata dall’Accademia teatro di Milano Un altro risultato di prestigio per la scuola “Si danza”. Il saluto dell’insegnante

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DONORATICO. La scuola di ballo “Si danza” del circolo Arci di Donoratico, diretta dall’insegnante Rosita Morelli, si conferma fucina di talenti: un’altra ballerina formatasi nella piccola struttura dell’Arci infatti è stata scritturata dall’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Si tratta di Viola Zubiani, poco più di 10 anni e un’esplosione di simpatia e di bravura. È la quarta ragazzina in quattro anni che la maestra Rosita Morelli “plasma” e “spedisce” nelle più prestigiose accademie italiane. E così anche Viola ce l’ha fatta, grazie alla sua passione, alla sua caparbietà ma anche alle tante persone che si sono dedicate a lei, constatandone i progressi e correggendone gli errori. Una grandissima soddisfazione per i genitori Emanuela Orsini e Andrea Zubiani: «Un grazie di cuore a Sabrina, la prima insegnante di Viola che l'ha presa con sè solo all'età di tre anni - dice la mamma di Viola - Con la sua simpatia, esuberanza ed anche indulgenza è riuscita a conquistare mia figlia e a farle amare la danza facendo in modo che proseguisse gli studi in tutti questi anni. Ringrazio infinitamente Rosita, la sua insegnante di moderno che con la sua bravura e meticolosità ha fatto sì che Viola si perfezionasse nella tecnica. E un grazie di cuore a Leonarda, la maestra di classico, alcune volte un po’ severa ma giusta; ha fatto sì che Viola acquisisse tutte quelle capacità che occorrono in questa disciplina. Grazie anche per averla sostenuta psicologicamente durante questo mese di prova, lontana da casa e spesso da sola».

Ora per Viola inizierà un percorso, non sempre facile, dove solo il suo entusiasmo potrà sostenerla nei momenti più difficili. La lontananza da casa non è cosa da poco, anche se i genitori le staranno il più vicino possibile. Così la saluta la sua insegnante in un post su Facebook: «Come se tu stessi sempre giocando, come il colore della tua voce allegra, come la naturalezza del tuo piede che segue il ritmo, non farti mai togliere la gioia del brivido della musica che attraversa il corpo, se hai il desiderio di ballare ricordati che questo è un dono che hai avuto e che ti servirà solo per essere felice, ricordati: solo essere felice. Un bacio dalla tua dura insegnante».

Giorgio Creatini

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