Toscana
La cecinese Barsotti protagonista in serie A con il Bologna
CECINA. A portare il nome del Rugby Cecina in giro per l'Italia c'è anche un atleta di sesso femminile: Caterina Barsotti. Figlia d'arte del resto, suo padre Paolo è una vecchia gloria rossoblù, ex...
CECINA. A portare il nome del Rugby Cecina in giro per l'Italia c'è anche un atleta di sesso femminile: Caterina Barsotti. Figlia d'arte del resto, suo padre Paolo è una vecchia gloria rossoblù, ex capitano della squadra, e attualmente sta dedicandosi al settore giovanile della società per crescere nuove leve, linfa indispensabile per la società cecinese che non dispone certo di casse capienti. La Barsotti nella stagione agonistica appena conclusa ha giocato nella serie A femminile con il Bologna "Le Fenici" contribuendo ad ottenere il suo onorevolissimo quinto posto. Rugby pure qui che si gioca a 15 come nel settore maschile, quindi restano intatte tutte le prerogative di gioco e le difficoltà anche se qualcosa cambia nel rapporto forza. Caterina era all'esordio nel massimo campionato, e con questo era alla prima prova in squadra a 15: classe 1993, ha iniziato nel mini-rugby cecinese facendo la trafila delle Under 8, 10, 12, per poi passare al Rugby Etruschi Livorno femminile Under 14 e 16 e successivamente in Senior disputando cinque campionati e raggiungendo sempre la finale del campionato nazionale a 7. Il gran balzo non l'ha disorientata, non ha accusato timori riverenziali, coraggio e tecnica anche stavolta non le hanno fatto difetto: «Anche nel rugby femminile non c'è spazio per tali atteggiamenti - sentenzia Caterina - tutte le partite vanno affrontate con la mentalità giusta sin dall'inizio, vanno giocate con carattere, portate a termine con concentrazione e determinazione; noi non lasciavamo niente al caso, ma certo oggi di buone squadre in Italia cominciano ad essercene diverse, così tutto diventa più difficile». La Barsotti ha realizzato tre mete, che per un'esordiente come lei non è di poco conto, però si è fatta notare soprattutto per i suoi placcaggi devastanti e avanzanti.
«Ancora intendo proseguire l'attività - annuncia la ragazza - mi costa qualche sacrificio in più, ma lo faccio di buon grado. Giocare al rugby mi piace troppo. Ed è sport valido per le donne, a differenza di quanto sembri, perché forma fisicamente e tempra la disciplina". La prossima stagione dunque? "Sono già riconfermata dal Bologna" risponde lei già pregustando conferme di buon rendimento. Quindi avremo ancora un po' di Cecina, inoltre la Barsotti è l'unica giocatrice della Toscana, nel massimo campionato della palla ovale femminile; e chissà se si riapriranno le porte della Nazionale, Caterina in passato ha già vestito la maglia azzurra, quella delle squadre Under 16 e 18».(p.m.)
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