Italia
Niotta è d’argento ai tricolori di Rieti nei 200 metri allieve
L’atleta bibbonese non ripete l’impresa dell’anno scorso Ma è lo stesso felice: «Buon risultato». Sfuma il mondiale
BIBBONA. Ha sfiorato il personale stagionale ma non è riuscita a confermarsi campionessa italiana dei 200 metri, categoria allievi. La bibbonese Alessia Niotta, ieri a Rieti, ha gareggiato intorno alle 17. Dopo aver vinto facilmente la propria batteria ed essersi qualificata con il terzo tempo per la finale, la campionessa in carica ha gestito bene la prima parte di gara, di solito suo punto debole. Dopo essere uscita nel rettilineo finale appaiata a Daniela Tassani, atleta apparsa in gran forma in questo fine settimana a Rieti, la Niotta non è riuscita a contenere lo sprint finale dell’atleta della Bracco Atletica. Brava, comunque, la bibbonese a resistere all’assalto delle avversarie dirette e ad aggiudicarsi una bellissima medaglia di argento. La portacolori dell’atletica Sestese femminile, che si allena ormai da anni alla pista di atletica di Cecina, ha firmato un tempo vicinissimo al personale. Ieri a Rieti il cronometro si è fermato su 24”43, mentre a Sesto, con meno vento a spingere alle spalle, Alessia aveva corso i 200 metri in 24”39. Un tempo che avrebbe permesso alla bibbonese di strappare il ticket per partecipare ai prossimi mondiali juniores in Oregon. «Sono contenta di questo risultato, alla fine è venuta fuori una bella gara – ci ha detto subito dopo la gara Niotta – c’era del vento anomalo ma credo non abbia influenzato più di tanto la mia prestazione. Forse ero un po’ svantaggiata dalla terza corsia, un po’ stretta rispetto alla quarta e quinta, ma il secondo posto a questi italiani mi rende felice». Come avevamo anticipato nei giorni scorsi un risultato di questo tipo avrebbe potuto alimentare speranze che il commissario tecnico giovanile della Fidal, l’ex olimpionico Stefano Baldini, convocasse la bibbonese per gli Stati Uniti. «Non credo, avrei dovuto fare il personale con un 24” basso, e in America andranno, come logica, due junior – precisa subito la vice campionessa italiana. Posso migliorare ancora e sono contenta perché il miglior tempo tra tutte le allieve in Italia prima dei mondiali resta il mio». Come da regolamento, infatti, il tempi di ieri a Rieti con +2,3 di vento a favore non valgono per i record italiani.
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