Il Tirreno

Alessia, tempo da record ora sogna il mondiale Usa

di Alessandro Bientinesi
Alessia, tempo da record ora sogna il mondiale Usa

La Niotta, atleta bibbonese, ferma il cronometro a 24’’39 e prenota un posto Intanto sabato prossimo dovrà difendere il titolo italiano a Rieti

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CECINA. Potrebbe partecipare ai prossimi mondiali di atletica, categoria juniores, in programma tra un mese negli Stati Uniti.

Il tempo stampato sui 200 metri da Alessia Niotta, bibbonese classe 1997 in forza all’atletica Sestese Femminile, è il suo record personale: 24”39. Intanto pensa al titolo italiano da difendere sabato prossimo a Rieti e agli allenamenti in quel di Cecina nonostante una pista che, dopo 25 anni di totale assenza di manutenzione, è ridotta quasi al degrado.

La ragazza, nel frattempo, prova a non pensarci e corre veloce. Ha ottenuto questo risultato pochi giorni fa a Sesto Fiorentino in occasione della seconda fase dei campionati italiani di società assoluti. «Non mi aspettavo scendere sotto il mio personale, anche perché avevo fatto dei carichi di lavoro per arrivare preparata al meglio ai campionati italiani in programma sabato prossimo – spiega la campioncino bibbonese – anche il vento era praticamente assente ma la gara è andata bene».

Come detto il 24”39 che le è valso il successo davanti alle migliori atlete di Toscana e Liguria è già il minimo che le permetterebbe di prendere parte, a luglio, ai mondiali di Eugene, città statunitense dello stato dell’Oregon. Scelta che Stefano Baldini, maratoneta oro alle olimpiadi di Atene 2014 e ora responsabile tecnico del settore giovanile della Fidal, farà con Alessia proprio dopo gli italiani di Rieti.

«Io sono ancora nella categoria Allieve e credo che il commissario tecnico porterà delle junior ai mondiali – spiega Niotta – sinceramente non sto pensando troppo a luglio, anche perché se non verrò convocata adesso spero sempre di avere l’occasione tra due anni, quando avrò più esperienza proprio nella categoria nella quale mi appresto ad entrare».

Nessuna fretta, dunque, anche perché se queste sono le premesse l’occasione mondiale arriverà. Ora con la testa alla gara di sabato prossimo, con un titolo italiano sui 200 metri conquistato ad ottobre da difendere. «Arrivo a questo appuntamento con ottime sensazioni e il secondo tempo assoluto – spiega la ragazza bibbonese – il primo è di Alessia Pavese, atleta bergamasca che ha corso in 24”04. Non sarà facile, ma su resistenza e velocità mi sono allenata bene e spero di fare una bella gara».

Magari sfruttando la parte finale di gara dove Alessia Niotta è sempre superlativa. Restano due sogni da realizzare dopo il titolo italiano.

«Il primo è quello, ovviamente, di trasformare la mia passione per l’atletica in una professione, spero di riuscirci – dice Alessia – l’altro è di potermi continuare ad allenare a Cecina. La pista è in pessime condizioni, ma io mi trovo bene con il mio gruppo, atleti, allenatori e dirigenti e non mi vorrei allontanare dalla città».

Anche perché a Sesto Fiorentino altri atleti che si allenano sulla pista di Cecina hanno fatto bene.

Beatrice Farinola ha corso i 400 ostacoli in 1’02”37, Paolo Cerrone gli 800 in 2’00”94, abbondantemente sotto il minimo per gli assoluti. Stesso discorso, sui 100 e 200 metri, per Michela Guarguaglini. Lei e i 50 atleti che si allenano in via Fucini meritano un impianto come si deve.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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