Sicurezza
Nell’anno dell’Us Sei Rose entusiasmo e passione
ROSIGNANO. «Ancora una volta, con fierezza, sono qua a tirare le somme più che positive di questo anno sportivo». Esordisce così il direttore sportivo dell’Us Basket Sei rose Rosignano Andrea Bimbi...
ROSIGNANO. «Ancora una volta, con fierezza, sono qua a tirare le somme più che positive di questo anno sportivo». Esordisce così il direttore sportivo dell’Us Basket Sei rose Rosignano Andrea Bimbi nel consueto appuntamento per fare il punto di fine stagione sportiva. Anche nell’annata 2013-2014 «successo nella partecipazione, nell’entusiasmo e non di meno, nell’organizzazione. Quando la passione sincera e costante di molti volontari si unisce alla partecipazione di sponsor e all’affiancamento dell’ente comunale, si può raggiungere l’encomiabile risultato di mantenere nel tempo questo sport, diventato uno dei più importanti in assoluto a livello nazionale e internazionale, nonostante le pressanti difficoltà economiche dovute alla crisi che non risparmia alcun settore».
Anche le conclusioni sotto l’aspetto tecnico-sportivo secondo Bimbi possono considerarsi positive con tanti bambini felici di frequentare i corsi di minibasket, con le squadre under 13 e 14 che crescono a vista d’occhio, con l’Under 17 che ha disputato un campionato regionale in modo dignitoso, con l’Under 21 fucina di talenti futuri da impiegare nelle serie superiori. «Forse – dice il direttore sportivo del club biancoblù – non diventeranno mai dei campioni, ma sicuramente cresceranno sani, lontano dalle tentazioni della strada, sapranno relazionarsi al meglio con gli altri e capiranno che per vincere nello sport come nella vita bisogna aiutarsi gli uni con gli altri; se poi ci scappa il campione ben venga, ma non è questo l’obiettivo primario. È infatti l’occasione per conoscere lo sport nella sua natura più vera: come strumento di educazione per un corretto stile di vita e di inclusione sociale e relazionale tra i giovani e, più in generale, fra tutte le persone. Solo educando sempre più i giovani ai principi della solidarietà, della sana competizione sportiva, al rispetto delle regole, potremo sperare in un futuro migliore».
Bimbi intende stimolare i giovani atleti a non sentirsi arrivati o appagati, ma a continuare su questa strada, nonostante le mille difficoltà, con sempre maggior passione e impegno. Rende quindi merito a quanti hanno collaborato a mantenere in piedi questa realtà sportiva e conclude con un originale augurio in versi ai ragazzi. «Che possiate attraversare il cammino senza dimenticare la meta, che possiate sbagliare e rialzarvi più forti, che possiate conoscere voi stessi sempre di più, che possiate avere paura, e superarla. Che possiate cercare il vostro coraggio, e non perderlo. Che possiate guardarvi negli occhi, nei momenti peggiori. Che possiate abbracciarvi, quando ce l'avrete fatta. Che possiate riconoscere ogni limite, per superarlo. Che possiate essere forti, nel momento delle difficoltà. Che possiate ritrovarvi sempre, quando il dubbio prevarrà su ogni vostra ragione. Che possiate arrivare in fondo, a testa alta. Che possiate superare voi stessi, per essere ogni giorno migliori».(f.c.)
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