Cecina, Ceccanti lascia la presidenza
Dimissioni durante l’ultimo consiglio: «Amareggiato per l’epilogo della stagione». Ipotesi Marinai per il vertice
CECINA. Terzilio Ceccanti esce dal calcio. Il presidente del Cecina ha rassegnato le dimissioni mercoledì sera durante il consiglio, quando in società i dirigenti si sono riuniti per fare il punto. Il direttivo resterà in carica fino al 30 giugno, ma in via Puccini non vogliono perdere tempo perché oltre alla prima squadra c’è il settore giovanile che cresce e l’attività da programmare. Ceccanti lascia per due motivi: gli impegni di lavoro e l’amarezza per il campionato non vinto. Chi prenderà il suo posto? E’ presto per dirlo, ma il vice Enrico Marinai è in prima fila. Un passo alla volta. Al momento in cui ci sono cambi al vertice, come in ogni sodalizio, gli incontri serrati sono all’ordine del giorno. I rossoblù non fanno eccezione, e al comunale hanno lavorato sodo per ritagliarsi un posto nel giro che conta, non vogliono rischiare passi indietro. Per questo, i dirigenti, i direttori sportivi e i tecnici parlano. A proposito: chi siederà in panchina nella stagione 2014-15? Stefano Lecci, che a febbraio prese il posto di Massimiliano Frolli centrando poi gli spareggi dell’alta classifica, è il nome più gettonato perché forse è l’uomo adatto. “Il momento è difficile – spiega il presidente al telefono – ed io devo seguire le mie attività che mi impegnano per tutto il giorno. Perciò ho deciso di lasciare. Uscirò anche dal consiglio, la mia esperienza nel calcio è conclusa. Ho fatto il possibile, mercoledì sera porterò a cena i giocatori, pagherò ciò che rimane e poi basta. Sarà l’occasione per il saluto ufficiale. Inoltre, dal campionato di Prima categoria mi aspettavo di più, speravo di vincerlo senza bisogno dei playoff, una lotteria”. Che ha visto i ragazzi raggiungere la finale contro la Geotermica. In via Puccini sono pronti per un’altra svolta. L’Ac sporting, nata nel 2010, è stata presieduta in Terza categoria proprio da Enrico Marinai. Ceccanti è arrivato alla poltrona dirigenziale nel 2011, e in tre anni ha conquistato due promozioni di fila: dalla Terza categoria alla Seconda (primavera 2012) e dalla Seconda alla Prima (2013). A settembre dell’anno scorso, l’ultima scommessa per tentare la scalata alla Promozione, conclusa con i playoff contro il Fratres Perignano e la Geotermica, con qualche punto di troppo, però, buttato via durante il torneo. Uno sguardo al futuro. Se niente cambia e per ipotesi Marinai e sarà eletto, di conseguenza saranno assegnate le cariche. C’è da decidere per esempio di Giacomo Zanobini direttore sportivo, con la riorganizzazione per il mercato, Lecci in panchina e la ricomposizione della prima squadra con le conferme e i nuovi innesti dal settore giovanile e non solo, come sempre succede nel mondo del calcio. Senza considerare, magari, la ricerca di nuovi imprenditori che potrebbero sostenere a breve la causa rossoblù con le proprie attività. Questi giorni saranno decisivi per definire i nuovi scenari.
Michele Falorni
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