Italia
Ceccanti: «Un’altra brutta figura che macchia il lavoro svolto»
CECINA. Alla fine di una partita ricca di colpi di scena, il Cecina esce sconfitto, ma ora attende in ansia il comunicato ufficiale di metà settimana per capire se la classifica andrà aggiornata. Sì...
CECINA. Alla fine di una partita ricca di colpi di scena, il Cecina esce sconfitto, ma ora attende in ansia il comunicato ufficiale di metà settimana per capire se la classifica andrà aggiornata. Sì perché, racconta chi c’era, l’arbitro ha fischiato tre volte, ma in anticipo sul cronometro. Inoltre, pare che la gara contro il Perignano sia stata sospesa dal commissario di campo. Per questo, dirigenti e giocatori attendono il bollettino, dove leggeranno cosa il direttore di gara ha scritto e con quali motivazioni.
Ricostruire cos’è successo non è stato però facile. «Sono deluso e amareggiato – dice il presidente Terzilio Ceccanti – e non vedo l’ora di arrivare alla fine della stagione per decidere cosa fare. Non è questo il calcio che mi piace: io sono una persona perbene e, quando vado in giro, voglio entrare ed uscire a testa alta. Invece, è arrivata un’altra brutta figura, che macchia il lavoro svolto dalla società, che appare poco professionale quando invece non lo è. Certo, alla fine dell’incontro ho parlato con il commissario di campo, ma in poche parole mi ha spiegato che dovremo aspettare il bollettino di giovedì per sapere».
Mister Stefano Lecci conferma che «sul terreno di gioco non ci sono stati problemi, perché la confusione è avvenuta fuori». È iniziato tutto dopo il gol del raddoppio firmato dai pisani, quando i loro sostenitori avrebbero preso in giro i tifosi rossoblù oltre misura. Dalle parole si è passati purtroppo ai fatti, con alcuni ultrà del Cecina che hanno lasciato la tribuna e affrontato quelli del Perignano. Non sono volate soltanto le parole, ma anche qualche seggiola fino, appunto, al triplice fischio. Per quanto riguarda il faccia a faccia, primo di tre finali consecutive, l’allenatore spiega che «abbiamo gettato al vento la vittoria. E pensare che avevamo trovato il vantaggio con il rigore trasformato da Sandri nella seconda frazione, senza dimenticare la traversa colpita in rovesciata da Mbaye con la palla rimbalzata sulla linea di porta nella prima. A condannarci sono state due ingenuità difensive».
I padroni di casa, insomma, hanno approfittato di due occasioni per pareggiare e poi per segnare il 2-1, ribaltando il risultato e l’andamento del torneo di Prima categoria. E la classifica ha cambiato volto: il Perignano è di nuovo primo a quota 56, inseguito dalla Geotermica, sconfitta in trasferta a Monterotondo (55), e dal Cecina (53). L’appunatemto è per domenica, quando Lecci e il resto della pattuglia affronteranno un’altra partita lontano dal comunale. Ad attenderli, la Geotermica. Il campionato, a due turni dalla fine della stagione regolare, è ancora aperto. Sotto a chi tocca, le sorprese non mancheranno. (m.f.)
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