Attenzione
Cecina brutto, ma vincente Il secondo posto è realtà
Ai rossoblù basta un’autorete con l’Audace Isola d’Elba per conquistare la vittoria Domenica trasferta a Perignano, squadra a pari punti con i ragazzi di mister Lecci
CECINA. Missione compiuta. L’autorete di Meli al 20’ del primo tempo permette al Cecina di battere 1-0 l’Audace isola d’Elba e di piazzarsi insieme al Perignano – sconfitto dalla Geotermica ora capolista – proprio alle spalle della prima della classe. Con la regola dei tre punti i campionati, non solo di Prima categoria, sono più avvincenti: la prova viene dai rossoblù, di nuovo in lotta per la promozione diretta.
Brutti e vincenti. Ieri, però, i ragazzi allenati da Stefano Lecci hanno giocato male, a partire dalla manovra, faticosa e priva di incisività. Senza considerare qualche occasione sprecata. Comunque, la classifica premia la Geotermica, che ora tira il gruppo con 55 punti, inseguita a brevissima distanza da Perignano e Cecina (53). Scherzi del calendario: i rossoblù, nelle prossime due domeniche, affronteranno sempre in trasferta il Perignano e la Geotermica, prima di rientrare al “Loris Rossetti” per il faccia a faccia con il Donoratico. Sarà, insomma, un finale ad altissima tensione, con i dirigenti di via Puccini che sognano di vincerle tutte e conquistare subito il salto di categoria.
«Il torneo entra nel vivo». Domani inizierà dunque una settimana di passione. Chiaro, il mister non si nasconde. «Sul piano del gioco – spiega – abbiamo fatto un passo indietro, ma sottolineo che affrontare avversari decisi a rimanere dietro la linea della palla non è facile. Gli isolani non hanno mai mollato, con noi che, acquisito il vantaggio, non siamo stati capaci di chiudere la sfida. Perché? Per via della punta centrale, che purtroppo non abbiamo. Una nota positiva viene però dalla difesa, che per la seconda domenica consecutiva non ha preso reti. Visti i risultati, dico che il torneo entra nel vivo ora. Ringrazio i tifosi, che ci hanno sostenuto fino al triplice fischio».
Serve un passo in avanti. Ieri mancavano Brontolone, Matteo, Ercoli e Maglione per infortunio. Chi recupererà? Brontolone è certo, Ercoli è più difficile. «Inoltre – prosegue l’allenatore – la pressione sale e la squadra ne risente. È normale. Alla fine della stagione mancano soltanto tre giornate, in cui ci giocheremo tutto. A Perignano, che ha perso contro la Geotermica, sarà un’altra finale. Un passo alla volta». I rossoblù hanno a disposizione questi giorni per parlarsi e trovare l’assetto giusto. Con l’Audace è arrivato il successo senza il gioco. Serve un deciso passo avanti. Non è pensabile presentarsi in provincia di Pisa per alzare solo le barricate.
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