Attenzione
Garzelli e la crisi biancoblù «Ora risponda il territorio»
Il presidente della Consulta e l’annuncio choc del direttivo che lascia per i debiti «Questa socetà chiude in pareggio, va tolta la zavorra delle vecchie gestioni»
ROSIGNANO. Per i biancoblù la condizione fondamentale per ottenere la salvezza diretta era uscire indenni domenica dalla Covetta di Carrara. Il Rosignano ha compiuto l’impresa al termine di una battaglia contro il San Marco Avenza, finita sul nulla di fatto, dove ha comunque rischiato poco e dove con un po' più di forza offensiva poteva ottenere quel successo che avrebbe significato mettersi al sicuro definitivamente. Ma dopo il punto di domenica, che significa mantenere gli apuani a distanza, la situazione si è comunque evoluta positivamente. Da qui alla fine della stagione regolare mancano tre gare, ma che per Rosignano, San Marco e Quarrata sono solo due perché debbono effettuare il riposo e i biancoblù lo faranno all'ultimo turno. Con il Monsummano che ormai fa compagnia alla depennata Fortis Lucchese, l'obiettivo per le altre (Rosignano in primis) è che il San Marco rimanga distaccato di almeno 10 punti in modo che non ci siano pla yout e i carrarini siano la terza squadra retrocessa direttamente.
Tutto questo, però, alla luce delle comunicazioni esternate lunedì dal direttivo del club biancoblù, assume un significato particolare. E dovrebbe costituire un ulteriore stimolo verso il raggiungimento della salvezza.
Ieri abbiamo parlato con il presidente della Consulta dello sport per avere da lui un giudizio a caldo sulla condizione in cui versa il Rosignano e in particolare sull’affermazione della dirigenza secondo la quale non ci sono ad oggi i presupposti perché sia proseguita l’attività calcistica del Sei rose.
Massimo Garzelli, già commissario straordinario del club rosignanese, ha rilevato come si renda necessaria a questo punto una valutazione sulla situazione che si è creata. Ha quindi affermato di non far più parte della società e di conseguenza le notizie che ha non sono esaustive. Proseguendo: “So che il problema è legato alla situazione pregressa trasmessa dalle passate gestioni. Comunque, per quanto ne sia a conoscenza, la società sta pagando tutti e si avvia a concludere la stagione in pareggio. Certo, la zavorra ereditata dal vecchio consiglio va tolta, poi come non lo so”. Accennando alla sua recente esperienza di commissario “la sensazione è che abbia lasciato una situazione peggiore di quella attuale. Onore alla società che ha fatto fronte anche alla risoluzione delle vertenze. Ora si pone un problema che va affrontato. Spero che anche questa volta il territorio si mobiliti e risponda come è successo l’anno scorso. C’è infine da riconoscere che il Rosignano ha avuto rispetto dei tempi nei confronti degli impegni assunti.
“Probabilmente - ha concluso Garzelli - è anche presto per parlare di tutto questo, visto che il direttivo è uscito con le proprie considerazioni da appena un giorno”. (f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
