Il Tirreno

Il CAMMINO SALVEZZA

Battere il Castelfiorentino per mettersi quasi al sicuro

ROSIGNANO. Dopo l’ultimo turno la squadra di Rino Lavezzini ha 18 punti contro i 26 di Pesciauzzanese che ha riposato domenica, 27 del Rosignano, 29 di Quarrata e Cenaia. Fra quattro giorni riposa...

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ROSIGNANO. Dopo l’ultimo turno la squadra di Rino Lavezzini ha 18 punti contro i 26 di Pesciauzzanese che ha riposato domenica, 27 del Rosignano, 29 di Quarrata e Cenaia. Fra quattro giorni riposa proprio il San Marco e il Rosignano deve assolutamente battere il Castelfiorentino che ha 31 punti e potrebbe essere già al sicuro, ma quel punticino che eventualmente manca lo farà sicuramente la giornata successiva in casa. Il Pesciauzzanese che segue il Rosignano di una lunghezza domenica dovrebbe vincere in casa dell'ormai retrocesso Monsummano e se biancoblù e pesciatini domenica prendessero i tre punti potrebbero anche accontentarsi di spartirsi la posta nel penultimo atto stagionale in Valdinievole che sarà l'ultima gara della stagione regolare per i ragazzi di Polzella.

Tanto, moltissimo, dipende anche dal Quarrata che ha 29 punti e domenica ospita il Ghivizzano, poi riposa e quindi l'ultima riceve in casa il San Marco Avenza. La speranza è che il Quarrata non vinca domenica e quindi l'ultima sia una gara tirata dove i padroni di casa sono nella condizione di non dover concedere nulla agli apuani.

Infatti tutto il discorso ruota su quanti punti potrà fare da qui alla fine il San Marco. Domenica riposa, poi ospita il Cenaia, altra compagine che probabilmente non potrà regalare nulla e quindi va a Quarrata.

La speranza è che i carrarini possano fare solo tre punti e in quel caso il Rosignano raggiungendo quota 31 lascerebbe gli apuani a -10 e i play out non li farebbe nessuno. Comunque se indispensabile era uscire indenni da Carrara, altrettanto fondamentale sarà battere il Castelfiorentino e i biancoblù oltre ad avere belle trame di gioco e una solidità difensiva che quando gioca il terzetto Modica-Diouf-Borriello è garantita, deve ritrovare la via della rete.

Nello scontro diretto sotto le Apuane la formazione era priva del fantasista Esposito oltre che del suo sostituto naturale Borselli e Polzella ha optato per un indovinatissimo 3-5-2 che è andato davvero bene.

Un centrocampo molto folto e orchestrato da Angiolini ha chiuso tutto e rilanciato. Mentre i tre pilastri della retroguardia hanno subito disinnescato le velleità del centravanti Battaglia e di Salvetti, i due elementi più pericolosi degli apuani. Domenica rientrerà Esposito e questo per Maiorana e Coluccia vorrà dire molto. Saranno 90 minuti che valgono una stagione e ci vorrà un grande apporto di tifo per cercare di centrare quella salvezza che, considerato tutto, avrebbe il sapore di un successo in campionato.

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di Redazione web