Il Tirreno

Rosignano, imperativo cogliere un risultato utile

Rosignano, imperativo cogliere un risultato utile

La squadra di Luca Polzella oggi in terra apuana priva di Esposito Il San Marco Avenza ha due giocatori temibili: occhio a Battaglia e Salvetti

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ROSIGNANO. La classica partita che vale un campionato. Rosignano oggi alla Covetta di Carrara per uscire imbattuto e compiere un passo in avanti molto importante, quasi decisivo per la salvezza diretta senza ricorso ai playout. E alla gara di oggi in terra apuana guardando un po' tutte le squadre invischiate nell'equilibratissimo fondo classifica. Perché se il San Marco non vince ci sono buone possibilità che si salvino tutte le altre e non ci siano i playout con i carrarini e il Monsummano (ad almeno 10 punti di distacco dalle rivali) che farebbero compagnia alla depennata Fortis Lucchese.

Ma Serri & C. sono attesi da un compito non facile. La squadra dell'ex Rino Lavezzini ha dimostrato domenica scorsa battendo il Castelfiorentino in rimonta di credere ancora nella salvezza. Il Rosignano dovrà avere due prerogative fondamentali: forza atletica e nervi saldi. Si gioca su un sintetico ma che non è di primissima qualità; la squadra apuana può essere messa in difficoltà con la corsa e il ritmo. Senza Esposito (squalificato) e senza il suo sostituto naturale Borselli che sconta la seconda delle tre giornate inflittegli dopo il match col Ghivizzano, il tecnico Luca Polzella deve disegnare un centrocampo più operaio e senza fantasisti. Dove accanto ai riconfermati Angiolini, Landi e Skenderi ci sarà probabilmente Serri. L'alternativa è rappresentata da Aiello.

Fortunatamente ritorna la difesa titolare perché Papa Diouf e Modica hanno scontato la squalifica e saranno del match insieme a Borriello e speriamo Bracci che deve smaltire un problema muscolare. In attacco, considerato il perdurare dell'indisponibilità di Barnini, fiducia al tandem Maiorana-Coluccia che dovrà tenere il pallone, far salire la squadra e pungere. Ma fondamentale sarà tenere bòtta in difesa.

Il San Marco Avenza ha due giocatori temibili che possono fare la differenza: il centravanti Battaglia che è arrivato da poche settimane e il trequartista Salvetti con lunghi trascorsi in serie D e nei professionisti che quando ha la giornata buona è in grado di cambiare le sorti del match come accaduto domenica col Castelfiorentino. Se si bloccano questi due giocatori è già una gran cosa. In ogni caso i conti sono presto fatti: il Rosignano per salvarsi direttamente ha bisogno di cinque punti da qui alla fine e almeno uno di questi cinque punti deve essere raggranellato oggi contro il San Marco che dista nove lunghezze dai biancoblù.(f.c.)

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