Lutto
Rosignano e la salvezza un cammino ad ostacoli
Il San Marco Avenza si avvicina e l’incubo playout per i biancoblù non è svanito Mister Polzella prepara i ragazzi per la sfida decisiva in terra apuana
ROSIGNANO. In questa domenica alla finestra il Rosignano ha atteso buone notizie dalla radio che non sono arrivate. O sono arrivate solo in parte. Fondamentale era il risultato del San Marco che però ha vinto in rimonta col Castelfiorentino e ora è a -9 dai biancoblù. E fra 5 giorni c'è la sfida in terra apuana che probabilmente deciderà la sorte del Rosignano. Nel senso che Serri & C. hanno due risultati su tre, perché se da qui alla fine fanno 4 punti e fra questi c'è il pari sul campo di Avenza è salvezza diretta senza bisogno dei playout. Ma è solo una delle possibilità, perché gli scontri diretti che si incrociano in questo incredibile finale di campionato e il fatto che alcune squadre in lotta per la salvezza devono riposare (il Rosignano lo farà l'ultima giornata) originano un autentico rompicapo di soluzioni con dilemmi che vanno sciolti in extremis. Il Rosignano ad esempio affronta il Pescia Uzzanese (raggiunto ieri in classifica) in trasferta all'ultima uscita, mentre Quarrata e Cenaia che hanno due punti i più della coppia Rosignano-Pescia hanno un calendario complicato. È certo che se il San Marco Avenza non batte il Rosignano domenica la situazione per tutti evolverebbe in meglio, perché ci sarebbe retrocessione diretta di carrarini e Monsummano senza ricorso agli spareggi.
È logico immaginare che nella settimana di allenamenti che inizia oggi Polzella e i suoi ragazzi prepareranno con cura il viaggio sotto le Apuane. Contro il Castelfiorentino che è stato in vantaggio per oltre un'ora determinante è stata l'espulsione di Fulignati che ha privato la squadra di un elemento base dando la spinta agli apuani che con una doppietta del fantasista Salvetti hanno ribaltato la situazione. Fidando pure su un clima caldo che è quello che troveranno alla Covetta anche i biancoblù domenica. L'importante, oltre a un arbitraggio all'altezza, sarà avere i nervi saldi. L'esatto contrario di quanto ha fatto Esposito nel finale della gara di sabato col Ponsacco, prendendo un'ammonizione assurda che gli costa il forfait per squalifica nella delicata gara di domenica. Errore in cui non si dovrà ricadere. Il Rosignano ha buone geometrie di gioco e deve tenere ritmi alti, perché il San Marco è squadra con parecchi anziani e può pagare dazio. Rispetto all'ultimo turno si ricompone la difesa titolare (con Diouf e Modica) e questo al cospetto di cliente temibili come Salvetti e Battaglia è importante. Oggi si vaglieranno le condizioni di Coluccia, uscito nel finale per un affaticamento muscolare e la cui presenza domenica è fondamentale per far salire la squadra. (f.c.)
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