Toscana
Cecina continua la corsa Tre punti che valgono oro
Battuto un coriaceo Monterotondo dopo lo svantaggio iniziale Mister Lecci: «Partita difficilissima, ora per noi saranno tutte finali»
CECINA. Calcio bollente. Ieri il Cecina calcio ha domato il Monterotondo (2-1) e ribadito a tutti che spingerà fino all’ultima giornata per conquistare la promozione diretta. Il Perignano capolista è avvertito.
Al “Loris Rossetti” è stata un’altra maledetta domenica: svantaggio iniziale, pareggio e sorpasso capitalizzando la doppia superiorità numerica e il fiuto di Lorenzo Periccioli, entrato a operazioni in corso, per chiudere il conto. Al triplice fischio, pugni tesi verso la “curva” nord dove i tifosi hanno applaudito i ragazzi seduti sotto agli striscioni. Sandri su rigore e Periccioli firmano dunque il secondo successo consecutivo dei rossoblù, dopo avere timbrato due traverse e avere visto un difensore ribattere una sassata di Aquilante sulla linea di porta.
Gli ospiti sono formazione competitiva e lo hanno dimostrato, azzannando la prima occasione per trovare il momentaneo vantaggio con il colpo di testa di Ciaravolo al minuto 11 del primo tempo. Il gol ha svegliato i padroni di casa, pronti a ripartire da centrocampo e a sfruttare le fasce per strappare il tiro dal dischetto e ristabilire la parità. Nella ripresa, le sorprese: due espulsioni (Bencini e Khouribech) e decine di corpo a corpo sull’asse centrale, dove il Cecina ha riconquistato zolle preziose e capito, complici le urla di Stefano Lecci dalla panchina, che sfruttando le corsie esterne le difese si aprono ed è più semplice arrivare davanti alla porta. Al resto ha pensato Periccioli, freddo e sicuro a pochi metri dalla linea bianca poco dopo la mezz’ora. Cosa chiedere di più? Niente, se non attenzione da parte dei supplenti durante i quattro minuti di recupero in attesa della fine e della festa.
«Partita difficilissima – commenta il mister negli spogliatoi – perché loro sono squadra ben impostata. In tre settimane, al primo tiro ho sempre subito gol: questo per dire che chi sbaglia viene punito. Ma vedo con piacere che i ragazzi hanno reagito, perché l’obiettivo è provarci sempre. Il Perignano è ancora primo, ma sappia che non molleremo. La strada è giusta, saranno tutte finali e domenica, sul prato dell’Acciaiolo, sarà dura. In questi giorni ho visto crescere il gruppo pure dal punto di vista mentale, e la conferma viene dalla prestazione di oggi (ieri, ndc). Gli infortunati? Speriamo di recuperare Lombardi e Brontolone». Che sono due titolari e alla causa fanno comodo.
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
