Il dolore
Il Cecina cerca condizione e gioco col Lorenzana
I rossoblù in provincia di Pisa provano a restare in scia del Perignano capolista Ma il tecnico Lecci non avrà a disposizione metà del centrocampo titolare
CECINA. Per i rossoblù non c’è pace. Oggi il Cecina calcio allenato da Stefano Lecci gioca in trasferta sul campo del Lorenzana-Crespina, consapevole che i tre punti in palio sono strategici per rimanere in corsa e tentare, se fallisse la strada della promozione diretta, la conquista della seconda posizione in prospettiva spareggi. Il pari di una settimana fa contro il Cascine di Buti ha complicato le manovre, ben al di là delle assenze.
Il Perignano capolista non vuole fermarsi e, come se non bastasse, alle sue spalle la concorrenza incalza e la partita è aperta. Il tecnico non avrà a disposizione Francesco Bacci a causa della squalifica e Matteo Lombardi per infortunio e almeno tre settimane di stop. Due centrocampisti sono mezzo reparto, mica poco. In compenso recupererà Mattia Aquilante, trequartista e all’occorrenza punta che potrebbe scavare la differenza. I problemi della squadra sono due: la condizione fisica e il gioco. Il primo si risolverà con il tempo, per il secondo serve subito una risposta.
Nel pomeriggio, fondamentale sarà ritrovare il giusto assetto tattico per avere un muro alle spalle e non le spalle al muro. Insomma, in una parola bisogna segnare e non subire, sfruttando le occasioni appena la gara le concede. Il direttore sportivo Giacomo Zanobini ricorda che, oltre alla pioggia caduta in questi giorni, esiste il problema del terreno di gioco, piccolo. Se giocare palla a terra sarà un’impresa, ancora meno facile sarà dettare il ritmo. Il Cecina deve fare risultato, non può rallentare. Mica per niente i tifosi rumoreggiano.
Michele Falorni
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