La protesta
Lecci chiede i tre punti ad un Cecina incerottato
Debutto in panchina del nuovo mister per la sfida col Cascine di Buti Tra i rossoblù mancheranno Aquilante, Maglione, Ercoli e Vignale
CECINA. Mai fidarsi dell’ultima in classifica, soprattutto quando le assenze sono tante, il mister è nuovo e la pressione cresce. Oggi (inizio ore 15) il Cecina affronta il Cascine di Buti al “Loris Rossetti” nella gara in cui Stefano Lecci debutta in panchina e il pubblico – che sempre ha creduto nella squadra – chiede ai ragazzi la vittoria per chiudere con il passato e puntare senza scuse alla prima posizione in classifica. I problemi non mancano, perché sul prato non si presenteranno Aquilante, Maglione, Ercoli e Vignale, fermi per via degli infortuni e delle squalifiche. Sarà battaglia, c’è da scommetterci. Il direttore sportivo Giacomo Zanobini lancia l’appello affinché i tifosi sostengano i rossoblù dall’inizio alla fine, perché «agli ospiti è bene stare attenti, sono il fanalino di coda del girone ma hanno subito pochi gol e, come se non bastasse, è probabile che si chiudano nella propria metà campo». Il resto lo conosciamo: i pisani si appoggeranno alla stampella del contropiede sapendo che toccherà ai padroni di casa attaccare e cercare per primi la rete del vantaggio. Rientra Bacci, una diga a centrocampo, al quale spetterà il compito di dirigere la manovra. Lecci è tornato al comunale mercoledì, ha parlato con i giocatori e nel pomeriggio proverà a vincere la gara. Il cambio di modulo è un’opportunità legata alla scossa societaria, ma molto dipenderà da come i titolari interpreteranno la sfida, aggredendola dal fischio d’inizio senza risparmiarsi. La società non vuole scuse: vuole i punti. La capolista Perignano non è irraggiungibile, ma per sperare servono successi in sequenza da ora in avanti. Saranno tutte finali fino a primavera, ma questo non è un mistero.
Michele Falorni
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