Toscana
Lecci da domani sale sulla panchina rossoblù
Dopo l’esonero di Frolli il nuovo tecnico aspetta i rientri di Aquilante e Maglione Ceccanti: «Vogliamo giocarci la promozione fino all’ultima giornata»
CECINA. Oggi Tommaso Bargione, domani Stefano Lecci, con la speranza che la scossa voluta dalla società produca gioco, vittorie e primato in classifica. La situazione del Cecina di oggi è questa: i dirigenti hanno esonerato Massimiliano Frolli domenica sera e ora puntano tutto sul cambio in panchina, in realtà un ritorno, per vincere il torneo. Il problema non è solo il lavoro del nuovo mister, ma gli infortuni: riusciranno Aquilante e Maglione a rientrare? Le punte sono merce preziosa, e siccome il prossimo avversario è il Cascine non si può proprio sbagliare. Non è un anno facile, si vede. Per strada i ragazzi hanno perso qualche punto, e la sconfitta di due giorni fa a Riglione in casa dell’Aquila Scintilla c’entra poco. I rossoblù sono ancora secondi, ma in via Puccini scoccia che il Perignano tenti la fuga e divenga la rivelazione del campionato. Siccome molto deve succedere, è bene provarci fino in fondo. «Speriamo che la nostra decisione – dice il presidente Tersilio Ceccanti – serva all’ambiente. Ringraziamo Frolli per il lavoro svolto, ma vorremmo giocarci la promozione fino all’ultima giornata senza rimorsi». Poche parole, ma non prive di significato. Oggi Tommaso Bargione svolgerà l’allenamento del martedì in attesa di Stefano Lecci, che da domani salterà in sella per tentare l’impresa e arrivare agli scontri diretti in buona condizione da tutti i punti di vista. La società ha fatto la sua parte, ora tocca ai giocatori. Non ci sono scuse, il consiglio vuole impegno da chi indossa la casacca ogni domenica. Succede così dovunque, ma la maglia del Cecina (e la piazza) hanno onore e storia da difendere, anche se l’albo d’oro non gioca. (m.f.)
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