Sicurezza
Rosignano, ora vincere diventa un obbligo
Fondamentale battere l’Urbino Taccola per allontanarsi dalla zona playout Match difficile, nella squadra avversaria militano quattro ex biancoblù
ROSIGNANO. Dare continuità al pareggio esterno di Lammari e al successo interno col Monsummano per allontanarsi dalla zona playout. E' l'obiettivo del Rosignano oggi di scena sul terreno dell'Urbino Taccola diretto da una vecchia e apprezzata conoscenza dei tifosi biancoblù. Quel Maurizio Hemmy che portò i biancoblù ai playoff in Eccellenza in cui vennero eliminati dal Viareggio senza conoscere la sconfitta. Oltre ad Hemmy altri tre gli ex in campo: il difensore Rummolo e il portiere di riserva Frassi che gioca titolare perché Caramuscio domenica col Castelfiorentino è stato espulso e il centrocampista esterno sinistro Nicola Lorenzini a Rosignano la passata stagione. I tre punti ottenuti nello scontro senza appello di domenica scorsa col Monsummano hanno garantito serenità ai biancoblù che per esprimersi al meglio hanno bisogno di giocare senza affanni.
Lo hanno dimostrato domenica scorsa quando Esposito segnando ha scacciato gli incubi. Una rete che ha letteralmente trasformato la squadra capace di raddoppiare con Modica e addirittura di sfiorare il terzo gol con Maiorana. Polzella oggi deve fare a meno del centrocampista Serri toccato duro alla caviglia nella gara di domenica; c'è poi un altro dubbio legato all'utilizzo di Papa Diouf, reduce da influenza. C'è però lo scalpitante Borriello che domenica scorsa era in panchina e può ritornare al centro della difesa con Modica; confermatissimi sulle corsie esterne basse saranno Landi a destra e Bracci a sinistra. Per la sostituzione di Serri pare certo l'utilizzo di Aiello sulla fascia mancina mentre Skenderi sarà a destra e Angiolini avrà il compito di organizzare il gioco nel settore nevralgico. Rinfrancato dal settimo centro personale di domenica Esposito è chiamato a ripetersi partendo tra le linee e inserendosi nei varchi che saranno creati da Coluccia e Maiorana.
Tra le alternative in panchina anche Barnini e Borselli pronti a dare il loro contributo di vivacità a gara in corsa. L'Urbino Taccola degli ex all'andata fu protagonista di una clamorosa rimonta: a una manciata di minuti dal termine perdeva 3-1, ma seppe recuperare complici anche alcune decisioni arbitrali molto contestate. Quella di Uliveto Terme è una squadra che segna molto (il suo bomber Marino è temibilissimo) però incassa anche parecchi gol.
Da tenere d'occhio nella squadra ulivetese oltre a Marino l'altro attaccante Vaglini (ex Pistoiese e L'Aquila).(f.c.)
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