Piacenza bestia nera ma la Gr Services resta al terzo posto
Campanella elogia la prova difensiva dei suoi ragazzi Ma nei tiri e nei rimbalzi la squadra è venuta meno
CECINA. La Pallacanestro Piacentina si conferma una bestia nera della Gr Services Cecina. Dopo la sconfitta nella gara di andata, anche la partita di ritorno si chiude con un risultato negativo maturato al termine di 40’ molto intensi nei quali la squadra di Campanella non si è certo tirata indietro, ma non ha saputo rispondere alla giornata positiva degli uomini di Coppeta che volevano fortemente la vittoria dopo i due punti persi per strada nello scorso turno contro Livorno.
La gara con Piacenza, dicevamo, è stata molto intensa e combattuta nella quale la formazione di casa a più riprese ha cercato di imporre il suo gioco e di scappare nel punteggio, con Cecina sempre pronta a replicare e ricucire gli strappi di 8-10 punti che nel corso della partita si sono venuti a creare. La fase difensiva ha svolto il suo lavoro egregiamente: maglie chiuse, pressing intenso e Piacenza che è costretta ad arrivare spesso al limite dei 24’’ con conseguenti errori nei tiri a canestro. In attacco, specie dalla distanza, invece, la squadra di Campanella ha faticato più del solito. Statistiche alla mano, infatti, nei tiri da dentro l’area, Cecina ha chiuso con 22 realizzazioni su 39 tentativi (56,4%) mentre Piacenza ha segnato col 48,6%. Stesso discorso per i tiri liberi dove Cecina ne ha segnati 14 su 15, mentre Piacenza ha centrato l’obiettivo 14 volte su 23 tentativi. Nel tiro dalla distanza, invece, i consueti punti degli uomini più pericolosi sono mancati e Cecina ha finito la partita segnando soltanto una sola volta con Capitanelli su 14 tentativi complessivi. Federico Campanella analizzando proprio questo aspetto afferma: “Dopo diverse partite nella quale avevamo chiuso con delle percentuali al tiro da fuori eccellenti, sabato abbiamo offerto una prestazione non da noi. Questo vale sia nei tiri da 3 che nei rimbalzi visto che abbiamo catturato soltanto 21 palle contro le 32 di Piacenza. Due elementi che, contro una squadra del genere, sono stati decisivi e hanno compromesso il risultato”.
"Abbiamo provato a fare la nostra partita, ma ci siamo resi conto presto che non sarebbe stato semplice giocare come negli ultimi turni, pertanto ci siamo concentrati maggiormente sulla fase di difesa, svolgendo tra l’altro un ottimo lavoro visto che abbiamo costretto Piacenza a segnare soltanto 68 punti contro la media di 77 sulla quale solitamente viaggia”. “La buona fase difensiva - prosegue Campanella - ci ha permesso di rimanere sempre attaccati agli avversari, ma ogni volta che ci siamo ritrovati a 1 o 2 punti, Piacenza ha trovato sempre un nuovo canestro, impedendoci di fatto di concretizzare i continui recuperi”. In classifica Cecina rimane attaccata al terzo posto a quota 22.
Michele Amadori
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